Samp contro il Cagliari e la contestazione

La vigilia di Sampdoria-Cagliari, in scena questa sera al Ferraris, è iniziata con uno striscione di contestazione alla società («club senza ambizioni», recitava una parte testo) però subito rimosso dagli spalti del Mugnaini appena prima della rifinitura. Poco dopo è arrivato anche il presidente Riccardo Garrone, che ha avuto un faccia a faccia con la squadra, il tecnico Mimmo Di Carlo e il direttore sportivo Salvatore Asmini.
Il clima, dopo il mercato di gennaio blucerchiato bocciato da più parti, non è certo dei migliori, anche se a consolare l'allenatore è stata la cessione di Matri alla Juventus. Non male non trovarselo di fronte questa sera anche perché i numeri non sono certo a favore della Sampdoria, che ha vinto solo una delle ultime 15 sfide disputate in assoluto, tra casa e trasferta, in serie A contro i sardi: è accaduto il 4 novembre 2007 quando i liguri si imposero per 3-0 a Cagliari. Il bilancio delle altre 14 partite è di 9 pareggi e 5 successi sardi.
Senza contare che i numeri dicono anche che al Ferraris quest'anno spesso le gare sono da sbadigli: 11 reti fatte e 5 subite, totale 16: Marassi - sponda sampdoriana - è uno dei due stadi dove si vedono meno gol. Insomma Maccarone e Biabiany dovranno svegliare i tifosi blucerchiati che, in caso di sconfitta, questa sera potrebbero anche accennare ad una contestazione nei confronti della società. In questo clima caldissimo, Di Carlo mescolerà un po' le carte: il nuovo acquisto in arrivo dall'Inter nell'operazione Pazzini sarà schierato al fianco di Maccarone, con Macheda che partirà dalla panchina, mentre Poli tornerà titolare rilevando Tissone.
Nel frattempo qualche cambio obbligato ci sarà anche in difesa visto che Gastaldello è ancora out e che Lucchini ha provato la maschera ma non è al meglio e non è stato convocato. Il ballottaggio quindi è solo uno: o Dessena a destra e Zauri al centro oppure l'ultimo arrivato Martinez centrale con Zauri a destra e Dessena in panchina. Del resto grandi alternative, con Perticone appena arrivato ma squalificato, non ce ne sono.
E la gara con il Cagliari arriva nel momento più difficile della gestione Garrone. I tifosi blucerchiati con ogni probabilità dovranno rinunciare al faccia a faccia con il presidente nell'assemblea pubblica indetta per domani sera: al momento infatti sembra quasi certa l'assenza del numero uno della Sampdoria.