La Samp corregge Mazzarri: «Nessun sospetto»

Non c'è pace in casa blucerchiata. Nemmeno nel giorno della delicata gara contro il Torino. Dopo le dichiarazioni di Walter Mazzarri, che aveva parlato di Morganti come «scelta non tra le più giuste, visto che tutti ricordano quello che accadde lo scorso anno in Reggina-Torino», ieri è arrivato anche un comunicato della società: In relazione alle dichiarazioni sulla designazione del signor Morganti per la gara Torino-Sampdoria, rilasciate ieri dall'allenatore Walter Mazzarri a seguito di una specifica domanda da parte di un cronista, lo stesso Mazzarri intende precisare che «il senso della risposta era da intendere in modo molto diverso come si evince da un'attenta lettura del virgolettato riportato da alcuni quotidiani». Nel contempo, la società U.C. Sampdoria S.p.a., nelle figure del presidente Riccardo Garrone e dell'a.d. Giuseppe Marotta, precisa che «la cultura del sospetto non fa parte dei pensieri dei massimi dirigenti blucerchiati e mal si accompagna ad uno stile da sempre apprezzato e riconosciuto. Abbiamo assoluta fiducia nella classe arbitrale e negli organi federali». Insomma, tutto questo clamore alla società blucerchiata non è piaciuto.
Intanto, tra le polemiche, l'ora x sta per scoccare. I novanta minuti più importanti dell'anno per il Torino di Walter Novellino e i novanta minuti che potrebbero scacciare via i fantasmi della zona retrocessione per la Sampdoria stanno per avere inizio. I sentimenti oggi vanno lasciati da parte e bisogna pensare solo ai punti salvezza. E' quello che ha ribadito ieri "Monzon" in conferenza stampa, sorriso nervoso e tanti problemi, a cominciare dal ko di Ignazio Abate, il miglior giocatore della formazione granata, che si è fermato per un risentimento che obbligherà a 15 giorni di stop, mentre non ci sarà nemmeno Ventola, che però sarebbe andato in panchina: «Incontrerò il mio passato - ha ribadito Novellino - che ricordo con grande affetto, però il presente è troppo importante e dobbiamo vincere senza tante chiacchiere. Contro la Sampdoria dobbiamo ottenere il massimo, sapendo di affrontare una grossa squadra, composta da grandi giocatori. Per noi è importantissimo ottenere i tre punti, certamente la formazione di Mazzarri non merita la classifica che ha». Non va meglio nemmeno a Mazzarri visto che Bellucci non è stato convocato per una botta al ginocchio: l'attaccante quindi non ci sarà e sarà sostituito da Marilungo, mentre Delvecchio è rimasto a casa per i postumi della trombosi che lo ha colpito dopo la gara contro il Chievo. In compenso c'è abbondanza in difesa, visto che sono stati convocati anche Da Costa, Ferri e Gastaldello che è completamente recuperato dopo l'affaticamento muscolare che lo ha tenuto fermo nella gara contro la Roma. Dietro però ci sarà Lucchini al posto di Gastaldello, secondo Mazzarri in una condizione di forma migliore.