Samp, derby europeo ma senza Flachi

Nubi grigie su Bogliasco ieri mattina, non solo per il cielo plumbeo che sovrastava il campo d'allenamento blucerchiato, ma anche per le condizioni in cui sembravano versare alcuni giocatori. Zenoni, Tonetto e Volpi, infatti, hanno lavorato a parte senza partecipare alla fase di rifinitura. Ma a far tornare un po' di sereno nel cielo blucerchiato, alla vigilia di Palermo-Sampdoria, ci ha pensato Novellino. Nessun centrocampo da reinventare, nessuna preoccupazione su come dover impostare una squadra in emergenza. A Palermo gli unici a non essere della partita saranno Falcone e lo squalificato Diana: «Nessuna preoccupazione - esordisce Novellino -. I ragazzi stanno tutti bene, solo che giovedì sera abbiamo disputato una partita difficile contro un squadra che ci ha fatto consumare parecchie energie, e alcuni giocatori avevano ancora bisogno di scaricarsi. Ecco perché continuo a considerare quello preso con lo Steaua un punto guadagnato». Così, il test di stasera sarà nel segno della continuità, con una sola incertezza: «Continuità in difesa, continuità a centrocampo», comincia il mister che, dopo una pausa durata qualche secondo, esclama: «Vedremo in attacco». Ecco l'interrogativo della domenica. Flachi sì o Flachi no? «Ho Flachi, Borriello, Kutuzov e Zauli per un posto. Ho tutta la domenica per pensarci: non ho ancora scelto». Dubbio amletico, semplice pretattica o solo il desiderio di tenere i suoi uomini sulla corda? In questo è difficile decifrare il Novellino pensiero. Ma, in realtà, sembra scontata l'esclusione del numero 10 blucerchiato che appare sempre più fuori condizione.