La Samp dice sì a Cassano. Il Torino "apre" a Recoba

Il Real vuole sbolognare il barese, i blucerchiati pronti a prenderlo. L'uruguiano pallino di Moratti verso Cairo

Milano - Il mercato di queste ore gira più che mai intorno ai piedi buoni. Quelli di Alessandro Del Piero, che presto, forse già in giornata, incontrerà di nuovo i dirigenti della Juve per discutere il rinnovo del contratto (in scadenza il prossimo giugno), ma anche quelli di Antonio Cassano, in fuga da Madrid e sempre più vicino alla Sampdoria. «Pinturicchio» dovrà valutare l’offerta di Secco e Blanc: biennale sino al 2010 con decurtazione dello stipendio del 20 per cento. Uno smacco per il capitano, dopo le concessioni fatte invece a Nedved, Trezeguet e Camoranesi.

Per un attaccante col broncio, ecco un altro che torna pallidamente a sorridere. Il ritorno di Cassano in Italia non è più una chimera. Mentre il suo procuratore Giuseppe Bozzo è in Inghilterra per valutare le offerte di West Ham e Bolton, il dg della Samp Beppe Marotta lancia messaggi d’amore al gioiello di Bari vecchia. «L’ipotesi Cassano è affascinante. È uno dei talenti più grandi del calcio italiano, ovvio che ci interessa». Marotta è riuscito a convincere il tecnico Walter Mazzarri, inizialmente scettico sull’acquisto. Cassano vuole fortemente tornare in Italia, la Samp è uscita allo scoperto, ma resta un ostacolo: i soldi. Il dg ha chiesto una mano al Real per coprire gran parte dell’ingaggio del barese, che si aggira intorno ai 4 milioni di euro. La Samp è disposta a mettercene uno soltanto. Ma le «merengues» sono stufe della vicenda Cassano e pur di sbolognarlo accontenterebbero i doriani.

Di piedi buoni si parla anche a Parma, dopo il litigio fra Domenico Morfeo e il team manager Alessandro Melli. Il battibecco dovrebbe accelerare lo scambio con il palermitano Brienza. In Spagna si continua ad accostare il nome di Thiago Motta, mediano in rotta con il Barcellona, ai club italiani. A Milan, Fiorentina e Juve si sarebbe aggiunta ora l’Inter. I bianconeri intanto hanno saputo che la Lokomotiv vuole 8 milioni per far partire il difensore serbo Ivanovic da Mosca. Mark Bresciano è in bilico fra Palermo e Manchester City. Foschi nega la cessione, ma gli inglesi credono di chiudere già nelle prossime 24 ore.

Il presidente del Torino Urbano Cairo prima smentisce, poi apre ad Alvaro Recoba. «È un grande, se Novellino vuole posso provarci». Il patron della Reggina Lillo Foti sollecita la Roma (vicina alla stellina statunitense, ma con passaporto polacco, Szetela) a muoversi per Modesto, mentre per Riganò al Livorno è quasi fatta.