Samp e tifosi indignati «Una vergogna quel biglietto a 1 euro»

Marotta: «Bologna ha scelto un comportamento iniquo» Pisano candidato alla tournée con Lippi negli Usa

Emmanuele Gerboni

Un prezzo simbolico per i tifosi del Bologna (un euro per quasi tutti gli ordini di posti), un po’ meno per quelli della Samp che dovranno moltiplicare l’euro per quindici se vorranno entrare allo stadio Dall’Ara. Duemilacinquecento biglietti, non ci sono scelte: quindici euro e stop. Un trattamento che ha fatto arrabbiare la tifoseria blucerchiata e la società del presidente Riccardo Garrone che si è subito attivata per chiedere spiegazioni al club bolognese. E le motivazioni sono arrivate direttamente dal numero uno del Bologna Renato Cipollini. «Mi sono messo in contatto con lui e ho ricevuto la seguente spiegazione: mi ha parlato di cause di forza maggiore senza però spiegarmi nel dettaglio. Bisognerebbe chiedere proprio lui a cosa si riferisse», racconta Beppe Marotta. Che non ha proprio mandato giù questo comportamento e lo ha ripetuto ad alta voce anche a Cippolini che ha replicato così: «Non c’è stata alcuna volontà discriminatoria nei confronti dei tifosi della Sampdoria ma, d’accordo con la Questura, per motivi di ordine pubblico è stato lasciato inalterato il prezzo dei biglietti del settore ospiti».Di certo, però, c’è la rabbia dell’amministratore blucerchiato che contesta la decisione del Bologna: «Civilmente, ma ho già fatto le mie rimostranze per un comportamento che considero assolutamente iniquo, non mi sembra davvero giusto che gli unici tifosi penalizzati siano i nostri. Ribadisco: il Bologna ha parlato di cause di forza maggiore, ne prendiamo atto: però, rimane, di sicuro, il grande rammarico per questo episodio», continua Marotta. Il danno è sotto gli occhi di tutti, la beffa deve ancora arrivare perché soltanto dal prossimo anno entrerà in vigore una norma che disciplinerà questi casi e impedirà certe situazioni: «Dal campionato 2005-2006 il costo dei biglietti per i tifosi della squadra ospite non potrà essere superiore a quello per il pubblico di casa». Un discorso riguardante i settori popolari, ma, come detto, se ne riparlerà solo dalla prossima stagione e, per il momento, bisogna adeguarsi alle regole decisamente curiose imposte dal Bologna. Dura la reazione della Federclub: «Riteniamo inammissibile che il Bologna-società metta in atto una così clamorosa ingiustizia per quanto riguarda i prezzi praticati per la gara di domenica prossima senza che nessuna autorità del calcio che conti e non solo non intervenga pertinentemente ed adeguatamente su una simile vergogna». E la nota della Federclubs, in cui si sottolinea più volte il fatto che si pagherà un euro per un posto in tribuna mentre serviranno quindici euro per un biglietto nella gradinata-ospiti, continua, mettendo in evidenza «anche il numero risicato di biglietti fatto pervenire a Genova, in uno stadio che possiede risorse di capienza molto superiori. Questa sì che è una vera vergogna». I tifosi blucerchiati in serata hanno addirittura deciso di denunciare all’associazione dei Consumatori il club di Gazzoni Frascara. E pure a Bologna la storia del biglietto ad un euro non è stata accolta troppo bene dagli abbonati che hanno protestato con la società felsinea.
Tante scintille in una vigilia scandita anche dal ricordo del famoso 16 maggio 1999, ovvero la retrocessione della Samp («Se potessimo fare un piacere ai nostri tifosi, ci farebbe piacere», ha spiegato Max Tonetto nella conferenza stampa di ieri) ma anche dalla consapevolezza che «ci continueremo a credere fino a quando ci sarà la speranza di farcela», ha aggiunto Marotta. Ancora soddisfatto l'amministratore delegato della Samp per il rinnovo con Giulio Falcone che è stato blindato per i prossimi due anni: «Siamo felici e contenti di poter continuare questa avventura insieme a lui», conclude l’amministratore delegato della Samp.
Ma ci sono state anche tante altre notizie in questo mercoledì blucerchiato. La prima è bellissima. Marco Pisano, il baby terzino sinistro che ha disputato una stagione straordinaria, è finito ufficialmente nel mirino del ct azzurro Marcello Lippi. Infatti, dovrebbe essere convocato per la tournée che l’Italia disputerà negli Stati Uniti e in Canada dall’otto all’undici giugno. Un premio meritato per Pisano che ha dimostrato di essere uno dei migliori interpreti del ruolo in questo campionato. La seconda è un antipasto di calcio–mercato. L’Atalanta vorrebbe in prestito Morris Carrozzieri, offrirebbe in contropartita Cesare Natali. Da lunedì prossimo si potrà parlare anche di questo.