Samp in emergenza: fermi anche Sammarco e Accardi

«Cassano mi piace molto, ha grandi qualità. Purtroppo è un calciatore difficile da gestire e gioca nel ruolo di Del Piero, dal quale ci aspettiamo ancora anni di successi». La partita tra Sampdoria – Juventus inizia così, con l’ ammissione, di Alessio Secco, ds bianconero. Che “apre” e poi “chiude”, ma la sostanza cambia poco: sarà anche la sfida tra Cassano e quella che potrebbe essere la sua prossima squadra in un futuro non troppo lontano. «Logico che, se da dirigente mi auguro che possa rimanere il più possibile con noi, dall’ altra non posso nascondere il fatto di desiderare per lui le più grandi soddisfazioni della carriera calcistica. Quando deciderà di andare in un grande club sarà lui a deciderlo, non certamente noi», ha spiegato Beppe Marotta che in un’intervista a Sky ha ricordato i contatti con la Juve nel post “Triade” ed ha espresso parole di elogio verso Secco: «Lo stimo. Lavorare con lui da qualsiasi parte, non so dove, sarebbe una soddisfazione».
Di certo, i blucerchiati vogliono invertire la rotta e di fronte ai bianconeri bisognerà puntare soprattutto su un paio di fattori: «In questo caso le motivazioni e l'approccio alla partita possono fare la differenza», ha detto Marotta, all’ ingresso in Lega a Milano per l’assemblea. L’ad doriano ha annunciato la convocazione per domani di Claudio Bellucci (ieri si è allenato per la prima volta con il resto del gruppo ma difficilmente giocherà uno spezzone di gara) poi ha fatto i complimenti al Genoa, considerata da Marotta la sorpresa in questo avvio di stagione insieme al Napoli: «Il fatto che il Genoa vada bene è solo un onore per una città come Genova. Poi, naturalmente, ci divide il campanilismo che fa sì che noi dobbiamo pensare a fare meglio in campionato. Ma, ripeto, è un onore per Genova».
Intanto Walter Mazzarri deve fare i conti con altre possibili assenze. Ieri ha registrato il rientro di Bellucci ma anche dello svizzero Palladino (che potrebbe prendere il posto dell’affaticato Stankevicius), però sono rimasti fermi a riposo Sammarco - per lui contusione al basso mediale del ginocchio sinistro – e Accardi, che risente di un trauma distorsivo alla caviglia sinistra: entrambi sono fortemente a rischio.