SAMP: FATTI, NON PAROLA

No, non è un errore di stampa. Nel titolo, ho scritto proprio Parola, non parole. Perchè tale Parola, negli ultimi giorni, è l’obiettivo di mercato più famoso associato alla Sampdoria. Trattasi di un giocatore dell’Ascoli, fino ad oggi non particolarmente noto per le sue perfomance. Ma che ha un nome perfetto per i titoli dei giornali. Già li vedo: «Garrone, un uomo di Parola». Testo: «Ancora una volta, la società ha smentito gli scettici, operando prontamente sul mercato e aprendo come sempre il portafoglio. Ricordiamoci che, fino a pochi anni fa, la squadra era a un passo dalla serie C e questo gruppo di grandi uomini l’ha portata a grandi trionfi. Alla faccia dei gufi».
Oppure, fra i possibili acquisti, si parla di Polenghi, che non è il latte parzialmente scremato, come potrebbero ritenere i meno esperti sugli uomini in panchina, ma una riserva del Lecce. Formazione in piena corsa. Per non retrocedere in serie B.
O, ancora, Marchesetti, che gioca (quando gioca) nella Cremonese. Altra squadra che ogni domenica dà segni di sè sul fondo della classifica della serie B, ai confini della C.
Ma siamo seri. Ma dove si va con questa gente? Togliamoci, tutti, i paraocchi del tifo e prendiamo atto della situazione: gli spareggi per non retrocedere in serie B sono a dieci punti di distanza, il quarto posto che significa Champions League è a dodici punti. Sono (...)