La Samp guarda al Bologna. Ma anche più avanti

Il terzo turno di Coppa Italia, a fatica, è stato conquistato. Dopo un buon primo tempo della squadra di Walter Novellino, la Sampdoria è riuscita a battere il Rimini con un gol di Delvecchio che ha regalato ai blucerchiati il match di domenica sera contro il Bologna (ore 20.30). Il tecnico, che ha recuperato anche Flachi, ha visto ancora una volta una Sampdoria bella solo a metà: bene da centrocampo in su, da rivedere invece in difesa. Falcone, uscito per infortunio, dovrà con ogni probabilità lasciare il posto a Sala, o a Palombo che sarà costretto a spostarsi ancora una volta nel reparto arretrato. Ma a questo punto è normale sperare di accedere agli ottavi di finale, dove di fronte ci sarà la prima «testa di serie» e cioè il Palermo. Per strada, nel girone della Sampdoria, sono state lasciate Ternana, Benevento, Lecce e Cittadella, ma superata anche la compagine rossoblu ecco che la via, paradossalmente, non è delle più impervie: di fronte, il 29 novembre (quarto turno di Tim Cup) ci sarà la compagine di Guidolin, mentre nei quarti la vincente incontrerà chi otterrà il risultato migliore tra il Chievo e una tra Crotone e Reggina. Insomma, non un turno impossibile da superare e in un sol balzo si potrebbe arrivare ai quarti.
Nel frattempo si pensa al Bologna che ha battuto fuori casa la Cavese con un secco 2-0. I blucerchiati, essendo di una categoria superiore ai rossoblu, saranno costretti a giocare, secondo le nuove norme della Coppa Italia, la terza partita consecutiva lontano da Marassi. E in tribuna, due sere fa a Rimini, c'era anche Antonio Cavallo, osservatore dei prossimi avversari, che ha trascorso il match a prendere appunti da sottoporre al tecnico Ulivieri. Chissà cosa avrà scritto di Christian Terlizzi, quando davanti all'arbitro, ha deciso di fermare il pallone con la mano? Tutto facile ma la partita da quel momento si è fatta in salita, con il Rimini che dal dischetto non ha sbagliato. Novellino è soddisfatto, ma soltanto a metà e l'impressione è che a questa squadra serva ancora un difensore centrale: «Non possiamo continuare ad incassare questi gol», tuona il tecnico blucerchiato, che ieri è tornato in campo con la squadra per preparare la sfida di domenica. Il problema in questo caso sarà l'assenza di turn over, che per cause di forza maggiore l'allenatore non ha potuto attuare nelle due sfide precedenti. Così, con una difesa quasi obbligata, Olivera giocherà titolare la sua terza partita in otto giorni e in realtà anche Bonazzoli potrebbe avere bisogno di un turno di riposo visto che in tre giorni ha giocato 180 minuti. Difficile però che senza «torri», Novellino decida di schierare dal primo minuto la coppia Flachi e Quagliarella, entrambi mezze punte. Più facile trovare un'alternativa a sinistra, dove Bonanni potrà prendere il posto di Franceschini e poi tornerà finalmente in campo anche Sergio Volpi. Comunque sia l'impressione è che per gli esperimenti ci sia ancora tempo, visto che difficilmente domenica si passerà al 4-5-1 che Novellino vorrebbe sperimentare ormai da qualche match.