Una Samp imbarazzante perde anche con uno in più

Incredibile a Kharkiv. La Sampdoria perde contro il Metalist una gara che avrebbe potuto tranquillamente vincere. E non solo per il vantaggio nel primo tempo siglato da un eurogol di Koman, ma soprattutto perché nella ripresa quando il risultato era di parità, il direttore di gara espelleva Taison, autore del pareggio per i locali, reo di uno schiaffo a Poli. Ed invece Cassano e compagni in superiorità numerica si disuniscono e vengono schiacciati nella propria metacampo dai padroni di casa fino a quando capitolano per la seconda volta. Cross dalla sinistra e Cleiton Xavier in rovesciata batte l'incolpevole Curci. Nell'altra gara del Girone I il Psv batte a domicilio il Debrecen per 2 a 1. Questa la classifica al termine della terza giornata. Psv 7, Metalist 6, Sampdoria 4, Debreceni 0. Inutile sottolineare che per i blucerchiati sarà fondamentale battere tra due settimane gli ucraini a Marassi.
CURCI 6: In ritardo sulla botta da lontano di Taison. Nella ripresa compie un autentico miracolo sullo stesso brasiliano, ma nulla può sulla magia di Cleiton Xavier.
CACCIATORE 5: Puntualmente superato dai veloci attaccanti ucraini. Nullo pure in fase d'attacco. In occasione della seconda rete si fa sorprendere nettamente dal brasiliano.
VOLTA 5.5: Chiude colpevolmente in ritardo sulla conclusione vincente di Taison. Non ripete l'ottima prestazione di Brema.
GASTALDELLO 6: Guida la difesa con ordine. Quasi mai in affanno nonostante la velocità degli avanti di casa.
ZIEGLER 5.5: Generoso in fase d'attacco. Qualche pecca però in fase difensiva da dove nella ripresa nascono le insidie maggiori per la Samp, compreso il gol della vittoria per la compagine ucraina.
MARILUNGO 6: Grande voglia e vivacità. Ogni volta che ha il pallone tra i piedi crea scompigli. Cala però nel secondo tempo quando la partita diventa una bolgia.
DESSENA 5.5: In netto calo rispetto all'inizio di stagione. Troppo falloso nella zona nevralgica del campo. Dal 37’ secondo tempo GUBERTI.
POLI 6: Nel ruolo di Palombo si dimostra ancora acerbo ed incerto. Bisogna sottolineare il fatto che deve trovare la condizione migliore dopo l'infortunio. Dal 19' s.t. MANNINI 5.5: Un cross pericoloso e niente più.
KOMAN 6,5: Cresce gara dopo gara. Incontenibile a sinistra e non solo in occasione della rete, quando salta pure l'estremo difensore locale con grande freddezza. Dal 28' s.t. TISSONE 6: Dinamismo a centrocampo.
POZZI 5: Dove è finito quello della doppietta di Torino alla Juventus? Nella ripresa dopo pochi minuti fallisce una clamorosa occasione da rete.
CASSANO 5.5: La rete contro la Fiorentina gli ha ridato entusiasmo. A Kharkiv è ispirato e mette Pozzi davanti alla porta. Nel primo ci prova con un'azione personale. Si nasconde un po' troppo nella fase finale della partita quando i blucerchiati in superiorità numerica avrebbero bisogno di una sua giocata geniale.
DI CARLO 6: Sampdoria che nonostante il turn-over fisiologico e dettato dagli infortuni, gioca bene fino alla superiorità numerica. Quando poi crolla inaspettamente.
MEYER 6: Quando sembra farsi scappare di mano la partita distribuisce con esattezza i cartellini che calmano gli animi dei giocatori.