Samp indagata e vittima

Si torna a parlare di Sampdoria nei palazzi della giustizia. Al presidente Riccardo Garrone ieri è stato consegnato l’avviso di chiusura indagine della procura di Napoli (pm Filippo Beatrice e Giuseppe Narducci) sul caso calciopoli. Tra venti giorni si saprà se il presidente della Samp sarà prosciolto o rinviato a giudizio per frode sportiva con Bergamo, Pairetti e Dondarini. Dalla conclusione delle indagini preliminari emergono anche 15 «nuove» partite tra cui Sampdoria-Siena 1-1 del 30 gennaio 2005, dove i blucerchiati sarebbero stati penalizzati. L’ex dirigente bianconero Moggi, l’ex ds di Messina e Genoa Fabiani e l’arbitro Paparesta sono indagati: oggetto dell’accusa l’ammonizione comminata a Simone Inzaghi che, in diffida, venne squalificato per la successiva Juventus-Sampdoria. La notifica di conclusione delle indagini al presidente della Samp «è la ripetizione-fotocopia di quella già notificatagli nel settembre dello scorso anno»: lo dichiara l'avvocato Alfonso Stile, legale di Garrone. «Si tratta - aggiunge - di un atto dovuto perché gli atti di indagine della procura di Napoli si sono arricchiti di verbali di intercettazioni telefoniche trasmesse probabilmente dalla procura di Torino. Pertanto è corretto che l'indagato ne sia messo a conoscenza. L'atto è di carattere generale e io personalmente non ritengo vi sia alcuna novità in rapporto alla situazione per la quale il caso del presidente della Sampdoria è stato archiviato dalla giustizia sportiva». Dal tribunale alla squadra e al tecnico Walter Novellino che liquida chi gli chiede su quale panchina siederà la prossima stagione con una battuta: «Il mio futuro? Non dico che vorrei allenare all'estero, mi limito semplicemente a dire che voglio vincere». Non il preludio di un addio, ma magari un avvertimento che il tecnico ha voluto mandare alla sua dirigenza, tanto che parlando del futuro di Angelo Palombo, nel mirino anche dei giallorossi, dice di non poter vedere la sua squadra senza «Angelino»: «Dopo De Rossi, Palombo è il miglior centrocampista italiano. Se Marotta ha detto che rimarrà alla Sampdoria, di cui è bandiera, sono contento. Non possiamo vendere i nostri pezzi pregiati». Intanto la Sampdoria ha ancora un obiettivo che potrebbe concretizzarsi: quello di un posto in Europa. Decisive saranno le prossime due gare contro Roma e Udinese, entrambe lontane dal Ferraris.