Una Samp indifesa riparte dal sesto minuto

Si riparte dal sesto minuto, da quando Roma e Sampdoria furono costrette a lasciare il terreno dell'Olimpico per un violento acquazzone. Si riparte ma senza grandi fortune visto che Mazzarri è costretto a far fronte ad un'emergenza difesa che lo ha obbligato a chiamare il giovane Campanella. Raggi infatti, comunque convocato dal tecnico per l'allenamento di questa mattina a Roma, non può essere inserito nella lista dei diciotto, perché il 29 ottobre non era tra i tesserati. Nel frattempo Bottinelli è tornato in Argentina ed è in procinto di essere ceduto e Campagnaro si è infortunato per la quarta volta allo stesso punto della gamba destra. Ieri pomeriggio il difensore ha effettuato gli accertamenti e l'esito è stato positivo: il difensore dovrà stare fuori tre settimane ma sono escluse lesioni muscolare.
Dall'altra parte anche la Roma non è in perfetta salute: Spalletti potrà infatti contare in attacco solamente su Baptista, a meno che non decida di rischiare Montella fin dal primo momento (anche Okaka è infortunato). Squadra imbottita di centrocampisti che sfrutterà il recupero di Aquilani, Pizarro e Taddei, ma che, oltre a Totti, non potrà schierare Vucinic e Mexes. «La Sampdoria è una grande squadra - ha spiegato il tecnico della Roma - e Mazzarri sta confermando quanto di buono fatto in precedenza. La Sampdoria lo scorso anno ha raggiunto la Uefa e Cassano in questo periodo sta benissimo. Quindi noi dovremo essere bravi a mostrare le nostre qualità perché gli altri contro di noi mettono sempre qualcosa in più».
Mazzarri intanto ha preferito non tenere la consueta conferenza stampa del pre partita ma ha parlato invece su un quotidiano romano. Ed è partito proprio dalle assenze della Roma: «Sono assenze importanti, Totti soprattutto è uno che non ti fa mai stare tranquillo; ho sperato di trovare la Roma con la pancia piena e avrei preferito che con il Milan avesse vinto. La Roma è una grandissima squadra e per uscire indenni bisogna stare attenti a far combaciare vari fattori». Poi invece il tecnico della Sampdoria fa un passo indietro, alla gara di domenica scorsa contro l'Udinese: «Veramente è tutta la stagione che per come giochiamo meriteremmo qualcosa in più, ma ad inizio campionato avevo avvertito che sarebbe stato difficile ripetersi rispetto alla grande stagione passata".
Poi, un po' a sorpresa parla anche di mercato e della possibile cessione a gennaio di Antonio Cassano: «Non parlo di queste cose, ma se dovesse andare via beh...farò senza, come per esempio mi è successo a Reggio, quando cedemmo Leon che era fondamentale». Risposta sibillina, in verità, anche se difficilmente la Sampdoria deciderà di cedere Cassano già a gennaio, anche perché l'Inter sembra essere sempre più intenzionata a portare avanti una campagna acquisti di basso profilo, salvo ovviamente colpi di scena degli ultimi giorni. Mazzarri chiude poi l'intervista con una battuta su Spalletti. Difficilmente il tecnico blucerchiato stringe amicizia con i colleghi: «L'amicizia nel nostro ambiente è sempre di facciata, ho massimo rispetto per lui». A entrambe le squadre servono punti: la Sampdoria lontano da Marassi ne ha raccolti soltanto cinque, anche se sembra aver invertito il trend negativo con la vittoria di Reggio Calabria e il pareggio di Udine.
Sono ufficiali date e orari delle due sfide tra Sampdoria e Metalist Kharkiv, valide per il passaggio ai quarti di finale di Coppa Uefa: andata a Genova mercoledì 18 febbraio (ore 20.45), ritorno in Ucraina giovedì 26 (ore 19 locali, le 18 in Italia). Chi supera il turno affronterà la vincente del confronto tra Dinamo Kiev e Valencia. Come previsto è stato squalificati Sammarco e, per il Genoa, Bocchetti.