Samp L’avversario è l’Udinese

Le magie di Ibrahimovic e Ronaldinho – nella vittoria del Milan l’altra sera ad Auxerre, in Champions – forse avranno messo un po’ di timore ai tifosi doriani. Ma la Sampdoria, ora più che mai, non ha nessuna paura dei rossoneri. I blucerchiati, rilanciati dalla vittoria di Lecce, hanno tanta voglia di confermarsi anche al cospetto della capolista, sabato al Ferraris. «Affronteremo una grande squadra, sarà durissima ma siamo consapevoli dei nostri mezzi – dice Daniele Gastaldello – daremo il massimo per fare risultato». Il difensore blucerchiato, tra i migliori in questo avvio di stagione, sottolinea che «il supporto del nostro pubblico potrà darci la giusta carica per mettere in difficoltà la prima della classe». Inevitabile poi parlare del grande rivale, Ibra. «Come si può fermare? E’ un campione, non devi mai trovarti ad affrontarlo nell’uno contro uno…» dice Gastaldello. Un Milan più brasiliano che mai, quest’anno, vista la contemporanea presenza in campo di Thiago Silva, Robinho, e Ronaldinho (con Pato fuori per infortunio). Una gara sin troppo stimolante per Fernando Tissone. «Affrontare i brasiliani è sempre un motivo particolare per noi argentini - dice il centrocampista a Samp TV -, stiamo parlando di autentici campioni: ma sappiamo di poterli battere». La vittoria di Lecce – sottolinea Tissone – potrebbe forse essere finalmente la svolta della stagione (magari, chissà, anche per lasciarsi alle spalle i fantasmi del dopo Cassano). Con un Pazzini in più, finalmente. «Siamo tutti contenti per Giampaolo, un attaccante formidabile che ci dà sempre qualcosa in più», dice il centrocampista argentino. Intanto sono proseguiti, anche ieri, gli allenamenti della squadra a Bogliasco, Palombo sempre in gruppo (il suo rientro sabato pare scontato), ancora out Semioli, Zauri e Padalino. In Coppa Italia incontrerà l’Udinese, che ieri ha battuto il Lecce 2-1.
Marco Bisacchi