Samp, l’operazione A affidata subito a chi vuole il riscatto

Dopo le prove poco brillanti di Coppa Italia, la Sampdoria scende finalmente in campo per la prima di campionato contro il Padova. Questa sera alle 20,45 al Ferraris si alzerà il sipario sul campionato di serie B della formazione guidata da Gianluca Atzori che anche per la sfida con i veneti ha deciso di continuare con la stessa filosofia: andrà in campo chi in settimana ha dimostrato di stare meglio.
Così, se dietro l'allenatore ha recuperato Volta, che andrà a completare la difesa con Costa e Accardi, ecco che le novità più importanti riguarderanno invece il centrocampo con Obiang che scenderà in campo al fianco di Palombo, soffiando così il posto agli spenti Dessena e Poli, mentre Tissone è sul piede di partenza e Sammarco è passato ufficialmente al Chievo per Bentovoglio con uno scambio di prestiti. L'ex gialloblù ha preso il numero 81 e ieri ha svolto il primo allenamento con i nuovi compagni.
Davanti invece Atzori ha ancora il dubbio del 3-4-3 o di un 3-5-2 con Semioli comunque favorito nel ruolo di esterno e con Bertani unica nota certa dell'attacco blucerchiato: «Siamo pronti per iniziare la nuova stagione – ha detto il tecnico – e a dire la verità non vedo l'ora di scendere in campo. Dobbiamo giocare con lo spirito giusto, noi siamo la Sampdoria e non possiamo permetterci passi falsi, per questo chiedo ai ventimila che ci sosterranno di incitarci fino alla fine e di darci una grande mano. Poi terminata la partita potranno esprimere i loro giudizi sulla prestazione e il risultato, ma fino al novantesimo avremo bisogno di tutti».
Per quanto riguarda il mercato, ieri è anche arrivata un'offerta della Fiorentina per Angelo Palombo, ma a questo proposito è intervenuto il vicepresidente della società Edoardo Garrone: «Gastaldello e Palombo non andranno via, sono persone serie e vogliono lavare l'onta della retrocessione. Per quanto riguarda Poli siamo pronti a valutare le offerte». Sulla stessa lunghezza d'onda anche Atzori: «Palombo è un giocatore importante ed è normale che abbia richieste, ma per noi è fondamentale e quindi resterà».