Samp-Livorno prima in campo poi a scopone

I presidenti-amici Garrone e Spinelli si sfideranno al tavolo verde dopo la partita

da Genova

In palio non ci saranno i tre punti ma l'onore tra due amici-nemici. La sfida che vedrà protagonisti al tavolo verde domani sera Riccardo Garrone, presidente della Sampdoria, e Aldo Spinelli, presidente del Livorno, poche ore dopo il match che opporrà le due squadre sul prato di Marassi, potrebbe essere lo spot per un modo diverso di vedere e vivere il calcio, proprio come hanno chiesto oggi i sindaci delle due città in una lettera-appello ai tifosi. Garrone e Spinelli, infatti, da sempre divisi nella passione calcistica (il secondo è stato a lungo anche presidente del Genoa), sono in realtà amici per la pelle nella vita ed amano settimanalmente affrontarsi in interminabili partite a scopone alle quali partecipa occasionalmente anche il presidente della Regione, genoanissimo e quindi scontato compagno di gioco di Spinelli. Ed ogni volta la serata si conclude con una cena a base di cinghiale, preda preferita delle battute di caccia di Garrone.
Anche domani sera, dunque, appuntamento dei due presidenti-amici al solito tavolo del Ristorante Europa, nel pieno centro di Genova. Ma sarà una sfida dal sapore speciale, che potrà valere anche come eventuale rivincita del risultato del Ferraris. Il Livorno sale a Genova con l'etichetta di squadra rivelazione ed affronta una Samp alle prese con vari problemi di carattere sanitario. Sarà infatti la prima partita senza Bonazzoli, infortunatosi a fine anno ai legamenti del ginocchio e già operato, e con Bazzani a tempo pieno, pure lui reduce da un lungo infortunio. C’è l'impegno ad almeno eguagliare il girone di andata record dello scorso anno, 28 punti in 19 partite. Ora i genovesi sono a quota 25 ed hanno a disposizione ancora 180' per tentare di superarsi. Da segnalare anche il ritorno, in tribuna a Marassi, di Ambretta Del Bianco, la tifosa ferita da un razzo durante la gara Ascoli-Sampdoria.