Samp a metà perde anche l’arbitro

Paola Balsomini

C'è anche il giovane Simone Ciancio, promettente difensore della Primavera blucerchiata nella lista dei convocati di Walter Novellino per la trasferta del "Granillo" contro la Reggina. E ci saranno anche Bastrini, Zivanovic, Da Mota a rimpinguare le rimaneggiate fila della squadra blucerchiata. Accantonata l'ipotesi di recuperare in extremis Angelo Palombo, nemmeno convocato per la sfida di questo pomeriggio, ecco che il tecnico sampdoriano potrebbe essere costretto a rinunciare anche a Gennaro Delvecchio: «Non so ancora se ce la farò - racconta dopo l'allenamento il centrocampista - nella rifinitura ho svolto solo la parte tattica, senza partitella per non rischiare l'infortunio ma certamente non sto bene. Proverò subito prima della partita, se non accuserò dolore ci sarò». Come dire: vedremo.
Intanto Novellino mischia le carte ed estrae dal mazzo Massimo Bonanni, che per l'occasione, se Delvecchio non dovesse farcela, sarà costretto a ricoprire la posizione di centrale insieme a Sergio Volpi. Sugli esterni Quagliarella e Franceschini, con una sorta di tridente con Bazzani e Flachi davanti.
L'intento è chiaro: con una difesa che traballa, l'obiettivo potrebbe essere quello di segnare un gol in più degli avversari, visto che l'unico reparto a non avere problemi è proprio l'attacco (tanto che anche oggi Emiliano Bonazzoli si accomoderà in panchina).
E poi a non esserci, oltre a mezza squadra blucerchiata, sarà anche l'arbitro: per la gara contro la Reggina infatti venerdì era stato designato Christian Brighi, che anche lui si è fermato per motivi di salute. Ieri così l'Aia (Associazione italiana arbitri) ha scelto per sostituirlo Roberto Rosetti, della sezione di Torino (tra l'altro più gradito ad entrambe le società rispetto allo stesso Brighi, che secondo Sampdoria e Reggina erano state penalizzate nell'ultimo arbitraggio).
Chi invece sta bene è la squadra di Mazzarri, che, ottenuto il condono di quattro punti, proverà a continuare la sua striscia positiva: «Avranno grande entusiasmo - racconta Sergio Volpi - ma anche con tante assenze non ci sentiamo battuti in partenza». Sarà una Sampdoria di giovani in un ambiente particolarmente caldo come il «Granillo»: «Bastrini non avrà nessun problema - spiega il capitano - noi siamo pronti a dargli una mano ma si allena con noi già da un anno e mezzo e conosce la prima squadra alla perfezione. Ci saranno giocatori che sapranno sostituire i titolari, credo piuttosto che dovremo scendere in campo con la giusta concentrazione, il resto verrà». Tre partite in sei giorni non aiuteranno la Sampdoria a recuperare gli infortunati: «È la stessa storia anche per la altre squadre - conclude il capitano - quando ci sono strisce con gare così ravvicinate è importante partire con il piede giusto, quando inizi bene è tutto più semplice».