Samp nel bunker, Inter all’attacco per il duello Mazzarri-Mourinho

Si gioca soprattutto per non prenderle. Stasera a San Siro Walter Mazzarri contro l'Inter schiererà un vero bunker, provando a tenersi stretto il 3-0 rimediato all'andata grazie alla doppietta di Pazzini e al gol di Cassano. Il tecnico infatti ha deciso di schierare Raggi a centrocampo, come già accaduto in casa contro il Napoli, con Campagnaro, Lucchini e Accardi in difesa. Finiscono in panchina, quindi, sia Padalino che Stankevicius, il primo che non convince, il secondo non ancora al meglio. Raggi si era infortunato proprio contro i partenopei e questa sera rientrerà dal primo minuto, con Palombo, Sammarco, Franceschini e Pieri (non sono stati convocati gli infortunati Da Costa e Bellucci, mentre Gastaldello è squalificato).
Se Mazzarri proverà una super copertura, Mourinho invece si giocherà il tutto per tutto: «La Samp dice che ha il 51% di possibilità di andare in finale? Parlano in modo difensivo, come quando l'Inter dice che per lo scudetto bisogna aspettare la matematica. Se loro segnano un gol, non mi sembra che ne possano prendere cinque. Se segnano, è finita. Se noi andiamo in gol prima di loro, non necessariamente all'inizio, la partita diventerà calda da un punto di vista calcistico. Ora vogliamo arrivare in finale di Coppa Italia, questo è lo stimolo. L'obiettivo principale è lo scudetto, nessuno lo cambierebbe con la Coppa Italia». E Mourinho ieri ha svelato chi scenderà in campo, altro che turn over: «Schiero una squadra forte. Giocano Ibra e Julio Cesar». Intanto l'esodo per Milano comincerà questo pomeriggio con sessanta pullman e circa 15 mila tifosi pronti a mettersi in marcia per la semifinale di Coppa Italia. Il settore ospiti e quello arancione saranno a completa disposizione dei blucerchiati che invaderanno San Siro. Del resto due giorni fa Mazzarri era stato chiaro: «Per noi una cosa del genere è motivo di orgoglio e soddisfazione. Vorrei che San Siro fosse come Marassi, sarebbe una cosa meravigliosa». E certamente questa sera il tecnico blucerchiato sarà accontentato. Poi, in caso di passaggio del turno, ecco una finale che potrebbe comunque decretare il suo addio.