La Samp non spreca il regalo dell’arbitro

Genova. «Mercoledì ore 15. Divertitevi». L’unico striscione presente sugli spalti rappresenta la protesta della tifoseria organizzata della Samp rimasta fuori dallo stadio contro l’insolito orario del turno infrasettimanale. Con Marassi semideserto e ammutolito, l’Atalanta prova il colpaccio, giocando in velocità e trovando il gol grazie a Ventola all’8' con un bel colpo a giro. I bergamaschi controllano e provano il contropiede, la Samp si butta a testa bassa in avanti ma con poche idee e Bazzani poco incisivo. Calderoni si salva in un paio di occasioni su tiri da lontano di Volpi e Quagliarella, quindi capitola su una conclusione dalla distanza di Palombo che viene deviata casualmente tra schiena e nuca da Bazzani (70') che non segnava da oltre un anno. E all’82' la Samp trova il vantaggio con la complicità dell’arbitro Orsato che decreta un rigore vedendo un mani di Talamonti che aveva invece stoppato di petto. Trasformazione di Volpi e lombardi in silenzio stampa.