Samp, ora la Juve vuole anche Bonazzoli e Falcone

Mentre Marotta e Novellino sono ancora in sospeso, sembra certo il ritorno di Alberto Marangon La squadra doriana in un’altra intercettazione

Federico Casabella

Tra Torino e Genova, tra il bianconero e il blucerchiato. Continua l'altalena di Marotta e Novellino, ancora indecisi sul loro futuro, tentati dall'esperienza con la Vecchia Signora ma allo stesso modo legati alla Sampdoria e al presidente Riccardo Garrone. Il divorzio tra Fabio Capello e la Juventus non si è ancora ufficialmente consumato, i tempi corrono e la possibilità di vedere il duo della rinascita sampdoriana sotto la Mole sembrano affievolirsi, tuttavia le voci del loro approdo in Piemonte non vogliono del tutto spegnersi e a Torino si parla già di un nuovo corso sotto l'egida dell'allenatore e del direttore generale della Sampdoria.
La settimana prossima sarà realmente quella decisiva e si scioglieranno tutte le riserve: Sant'Albano, amministratore delegato pro tempore della Juve, deciderà se e come liquidare Capello non intenzionato a scendere nella cadetteria, quindi avvierà quello che è ormai chiamato il piano B. Prime scelte di questa strategia Walter Novellino e Beppe Marotta, appunto. Azione confermata dal fatto che la Juventus sta trattando anche due giocatori in forza alla Samp per poter ricominciare: Emiliano Bonazzoli e Giulio Falcone. Il primo, che gode della straordinaria stima di "Monzon" sarebbe l'uomo ideale per fare coppia con Del Piero nel gioco attuato dal tecnico mentre Falcone aggiungerebbe esperienza a quella di Cannavaro, sempre che il capitano della Nazionale resti in bianconero. Sembrerebbe una fuga di massa, ma in realtà sono per ora ipotesi lontane dal trovare un'azione concreta, tanto che il ds della Juventus Alessio Secco ha avviato contatti anche con Roberto Donadoni.
Per l'eventuale sostituzione di mister Novellino, la Sampdoria stringe intorno a una rosa di 2 nomi: Marco Giampaolo e Alberto Zaccheroni. L'ex tecnico dell'Ascoli rimarrebbe la prima scelta. Se a fare le valigie fosse anche Marotta, per il ruolo di direttore generale il più accreditato sembra Roberto Zanzi che ha da poco lasciato lo stesso ruolo dirigenziale a Bergamo, in rotta con la decisione del presidente Ivan Ruggeri di confermare Colantuono alla guida dei nerazzurri proprio a scapito di Giampaolo.
Intanto, nel futuro organigramma della Sampdoria tornerà Alberto Marangon che, dopo una stagione da team manager all'Atalanta, convinto da Marotta, tornerà a Genova riprendendosi il ruolo di responsabile della comunicazione. In mezzo a tutta questa confusione, si continua a lavorare sul fronte del calcio mercato, con Aimo Diana che torna nelle mire del Palermo con il quale, dopo la cessione di Marco Pisano, si potrebbe attuare un maxi scambio di giocatori: Accardi, Bonanni e Terlizzi (che andrebbe a sostituire Castellini ad un passo dalla Lazio) che prenderebbero la strada di Genova.
Mentre sul fronte delle intercettazioni, spunta una telefonata tra il dirigente del Milan Meani e il team manager dell'Udinese Toffolini che si accorderebbero per un pareggio nell'ultima gara della stagione 2004/05 giocata al "Friuli", quando Udinese e Samp si giocavano un posto in Champions League: un'azione poco probabile visto che, se la Sampdoria avesse vinto a Bologna, ai friulani il pareggio non sarebbe bastato.