Samp, pasticcini amari Nuovo stop per Sammarco

Pasticcini e dolci per tutti, ieri in casa blucerchiata dove circa 500 tifosi hanno festeggiato, insieme a Riccardo Garrone, la vittoria nel derby della squadra di Walter Mazzarri. Ma un po’ d’amaro è rimasto in bocca per via di Sanmarco che accusa un nuovo stop: il centrocampista si è allenato a parte ed è molto improbabile il suo impiego con l’Inter. Quasi certa a questo punto la conferma di Delvecchio. Mister Mazzarri intanto ha richiamato tutti a rapporto: circa 35 minuti di riunione per preparare la sfida di domenica. Proprio per questo il tecnico sveste i panni del vincitore e indossa quelli del poeta. Prendendo spunto da Orazio, davanti a Liverpool-Inter, l’allenatore blucerchiato ha capito che per la Sampdoria è arrivato il momento del «Carpe diem». La squadra di Mancini ha dimostrato di non essere imbattibile, i blucerchiati sentono l'adrenalina dei tre punti conquistati contro il Genoa, in casa la formazione ligure ha un palmares da far paura anche alla prima in classifica: 7 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta. Se l'Inter scende, le prestazioni e i risultati della Sampdoria nel 2008 sono nettamente in salita. Del resto la squadra di Mancini non ha mai perso e i presupposti per il colpaccio ci sono tutti. È su questo che punta Mazzarri: «La partita con l'Inter arriva nel momento migliore, dovremo essere bravi a non sbagliare nulla». Ed è per questo che il tecnico toscano sta meditando di schierare la stessa formazione, con il rientro di Gastaldello al posto di Sala, fermo. È una Sampdoria in continua crescita, comunque, tanto che i blucerchiati, con la comparazione alla stessa giornata di campionato (senza contare Milan e Fiorentina partite con la penalità), hanno sette punti in più rispetto alla scorsa stagione, nessun’altra squadra può vantare un cammino altrettanto positivo: dietro si trovano Udinese (più quattro), Torino e Parma (più tre) e Atalanta (più uno).
Ieri a Bogliasco è rispuntato Vincenzo Montella: fisioterapia, un po' di palestra e una lunga chiacchierata con Mazzarri. Se sarà l'aeroplanino l'uomo in più per questo finale di stagione è troppo presto per dirlo, quel che è certo è che nell'attacco super composto da Bellucci e Cassano l'ex bomber della Roma sarebbe la ciliegina sulla torta per una Samp che adesso, senza più nascondersi, punta dritta all'Europa. Intanto il Tribunale Arbitrale dello Sport ha fissato per il prossimo 11 marzo, alle 14, l'udienza relativa al caso di doping di Francesco Flachi. A Losanna si discuterà l'appello presentato dal giocatore contro la decisione del Giudice di ultima istanza del Coni, che aveva confermato i due anni di squalifica già inflitti dalla Caf della Figc. Flachi era risultato positivo ad un metabolita di cocaina nel controllo del 28 gennaio 2007 dopo la gara di serie A Sampdoria-Inter.