La Samp perde 16 milioni

Federico Casabella

Sedici milioni di euro, a tanto ammonta il passivo del bilancio della Sampdoria nel 2005. Ieri pomeriggio, durante il Consiglio di amministrazione della società di Corte Lambruschini, è stato approvato il bilancio di esercizio che segna una perdita di circa 30 miliardi delle vecchie lire con un patrimonio, al netto delle perdite, di 11,8 milioni di euro. «Un passivo nella gestione condizionato dal rapporto tra costi e ricavi», così la società nella relazione che accompagna il bilancio ha motivato le perdite. Un passivo che appare pesante, almeno leggendo i numeri, ma che non scoraggia il presidente blucerchiato Riccardo Garrone che ha voluto rilanciare il suo impegno nel mondo del pallone, e la sua lotta sulla ripartizione dei proventi dei diritti televisivi in maniera particolare. Garrone ha ribadito con forza la necessità di avviare nelle sedi competenti una «più armonica distribuzione delle risorse prodotte dal sistema calcio tra tutte le società professionistiche». Questo a dimostrazione della volontà del presidente di non voler disimpegnarsi dalla Sampdoria. Tutt'altro, sembra trasparire la volontà opposta e la voglia di proseguire una battaglia intrapresa qualche mese fa, modificandone le modalità non la sostanza.
A metà tra le vicissitudini societarie ed il campionato, la Sampdoria si prepara ad affrontare l'Udinese in uno scontro tra le due «deluse» del campionato. Rivali per un posto in coppa Uefa nel 2003/04, protagoniste in assoluto della stagione 2004/05 quando in ballo c'era la qualificazione in Champions League, forse ci si doveva aspettare che, a quattro giornate dalla fine del campionato, Sampdoria-Udinese dovesse valere qualcosa in più, almeno per una delle due squadre. Invece, nessun biglietto per l'Europa da timbrare questa volta, e una stagione da archiviare nel migliore dei modi.
La partita di domani resterà comunque negli annali se scenderà in campo capitan Sergio Volpi che festeggerebbe così la partita numero 400 da professionista (il suo debutto risale al 4 settembre 2004 in serie C1: Ravenna- Carrarese 1-1. Volpi vestiva la maglia della Carrarese). Un traguardo importante per il 32enne di Orzinuovi che ha guidato il centrocampo di Carrarese, Brescia, Bari, Venezia e Piacenza prima di approdare a Genova. Sono 211 le sue presenze in serie A e 6 quelle nelle coppe europee, queste ultime tutte raccolte in maglia blucerchiata. Continuando a fare riferimento ai numeri, i ragazzi di Novellino, cercheranno la vittoria contro una squadra che, dall'arrivo sulla panchina di Galeone, non ha ancora perso: 3 vittorie e 2 pareggi lo score del tecnico bianconero. A dirigere la gara è stato chiamato Palanca di Roma.