La Samp porge al Bologna la Coppa della vendetta

Federico Casabella

In 90 minuti la Sampdoria cerca di portare a casa una vittoria che vale doppio. Il primo aspetto è quello legato alla coppa Italia. Obiettivo di stagione dei blucerchiati che tenteranno di approdare alla seconda fase della competizione raggiungendo il traguardo degli ottavi, dove si troveranno ad affrontare il Palermo. Il secondo, di squisito carattere storico, è legato alla rivalità tra i felsinei e i tifosi blucerchiati, nata dopo la retrocessione in serie B della Samp nella stagione 1999/00. Se quest'ultimo obiettivo ormai rimane nella memoria dei tifosi, visto che tra i giocatori dell'attuale rosa non ci sono più uomini che hanno giocato quella partita, l'approdo agli ottavi di finale sarebbe uno stimolo straordinario per poter proseguire la preparazione al campionato con il sorriso sulle labbra. La squadra è in salute, viene da 2 vittorie (un pò sofferte) nelle prime 2 gare stagionali e, anche con una infermeria imbottitta di giocatori alle prese con piccoli problemi, per l'allenatore della Samp c'è la possibilità di scegliere in ogni reparto.
È lo stesso Walter Novellino a suonare la carica ai suoi uomini: «Abbiamo davanti a noi una partita importante - spiega l'allenatore-. Nei giorni scorsi abbiamo lavorato molto sulla rapidità per avere un po' più di brillantezza». Lo spettacolo e il gioco sono le due componenti in cui la Samp è mancata nei suoi primi impegni ufficiali. Ma quello che importava era la sostanza, cioè una qualificazione centrata comunque con due vittorie nette: «È vero che la squadra non è stata straordinaria in queste prime partite, si è avvertita la stanchezza - commenta-. Per questo sono contento di avere, rispetto allo scorso anno, una rosa più ampia e con giocatori di maggiore qualità. Ci sono stati mesi in cui non si riusciva a trovare undici giocatori da mettere in campo. Ora, invece, possiamo attuare anche una sorta di turn over. Posso permettermi di cambiare tre o quattro elementi alla volta per fare rifiatare chi è più stanco». Il mister irpino porta in Emilia 19 giocatori, assenti Bazzani, Berti, Parola e Accardi infortunati, oltre allo squalificato Terlizzi.
Tre gare in sette giorni, in questa prima parte della stagione, potrebbero farsi sentire nelle gambe. Così a Bologna è possibile che il tecnico cerchi qualche accorgimento rispetto alla formazione che ha battutto il Rimini mercoledì scorso. In attacco giocheranno sicuramente Flachi e Bonazzoli, mentre a centrocampo le chiavi del gioco saranno restituite a capitan Volpi. Novità, invece, in difesa. Christain Terlizzi è squalificato e comunque non sta attraversando un periodo di grande forma. Novellino proverà soluzioni alternative: «Giocherà Sala, ma al centro della difesa vorrei provare anche Bastrini - racconta-. È vero che nasce come terzino, ma l'ho già provato al centro della difesa e ci sa fare». Così la vera novità della Samp a Bologna potrebbe essere questo ragazzo di 19 anni che la società ha comprato lo scorso gennaio dal Como e di cui il tecnico si è innamorato da subito. Probabile che Novellino gli conceda uno scampolo di gara senza scarificare Falcone cui ha speso parole di stima, rinnovandogli la fiducia: «Sta compiendo un miglioramento incredibile: sono un allenatore che toglie ma che sa anche restituire se lo merita - continua-. Falcone non è l'unico che si sta impegnando per migliorare. Vedo bene anche Maggio e Quagliarella».
A Bologna i confronti ufficiali tra la Samp e i rossoblu sono 41 con un bilancio a favore dei padroni di casa: 20 successi emiliani, 7 liguri e 14 pareggi. Terza sfida tra Ulivieri e Novellino con il tecnico rossoblu imbattuto: per lui 1 successo ed 1 pareggio. Samp a caccia di un record storico: dopo Benevento e Rimini cerca la terza vittoria esterna consecutiva in coppa Italia, evento accaduto solo tre volte nella storia del club (1958, 1988/89, 1999/00). La gara sarà arbitrata da Rosetti di Torino.