Samp a Reggio per rialzare la testa

Dopo la sconfitta nel derby questo pomeriggio contro la Reggina, la Sampdoria dovrà rialzare la testa. E peggior partita non poteva proprio capitare: mai vincente lontano da Genova, i blucerchiati hanno realizzato in trasferta solo un punto all'inizio della stagione contro il Siena. Senza contare che il centrocampo oggi sarà tutto da inventare: Ziegler infatti ha vinto il ballottaggio con Bonanni, mentre la squalifica di Delvecchio e Franceschini ha complicato non poco le cose. L'alternativa sarebbe un 3-4-3 che però il tecnico non attua dall'inizio della sua avventura a Genova: Padalino davanti insieme a Cassano e Bellucci, con Stankevicius nel ruolo di centrocampista. Questo permetterebbe di avere solo tre uomini in mezzo al campo: Sammarco, Dessena nel ruolo di regista e Pieri più spostato a sinistra. Ma i problemi non sono comunque finiti: di fronte ci sarà la Reggina e giocare al Granillo, e Mazzarri lo sa bene, non è mai impresa semplice. Attualmente gli amaranto sono terz'ultimi in classifica a dodici punti, quattro in meno dei blucerchiati che devono però recuperare la partita con la Roma.
La gara di oggi, dicono i numeri, potrebbe essere avvincente visto che i calabresi detengono il record negativo di gol subiti: sono trenta le volte in cui Campagnolo è stato superato, solo quattordici le realizzazioni, una in più della Sampdoria, tra gli attacchi peggiori della serie A. L'occasione quindi potrebbe rivelarsi piuttosto ghiotta anche perché Cassano e compagni sono obbligati a fare punti in vista anche della gara di giovedì sera contro il Siviglia. Intanto tra Genova e Reggio Calabria c'è anche un intreccio di mercato: Bonazzoli infatti, prelevato quattro anni fa dalla società amaranto, potrebbe tornare in Calabria e Bernardo Corradi, che fino a questo momento è andato a corrente alternata (ma oggi partirà titolare), diventare il nuovo partner d'attacco di Cassano. L'unica cosa certa è che a gennaio il bomber blucerchiato è destinato ad andare via, visto che dopo l'infortunio al ginocchio è ancora alla ricerca della migliore condizione di forma. Ma la classifica della Sampdoria dice che Walter Mazzarri non può più aspettare.