Una Samp senza stelle ci prova a Siena

Una Sampdoria senza stelle è pronta a brillare a Siena. Priva di Montella (scelta tecnica) e Cassano (a corto di preparazione) i blucerchiati cercano i primi punti del campionato 2007/08 contro un'altra squadra completamente rinnovata dalla campagna trasferimenti estiva.
I due uomini di punta della campagna acquisti doriana non saranno in campo all'esordio. Vincenzo Montella siederà in panchina nella speranza di potersi ritagliare una fetta di partita, probabilmente poco contento della soluzione voluta da Mazzarri che venerdì era stato chiaro. «Vedo Vincenzo ancora non in piena forma - aveva detto il tecnico doriano -. Sta lavorando bene, ma è arrivato 10 giorni dopo i suoi compagni e la differenza si avverte». Mazzarri non ci sta a rischiare proprio in queste prime giornate di campionato, quando la differenza tra chi ha svolto una preparazione completa e chi no è ancora più accentuata e così, all'estro e alla rapidità dell' «aeroplanino» preferisce Delvecchio come trequartista a supportare Bellucci e Caracciolo. Per Cassano i tempi saranno ancora più lunghi e per Antonio, quella di oggi, sarà solo una giornata di lavoro ordinario al «Mugnaini» di Bogliasco.
Per il resto la formazione doriana non presenterà nessuna novità di rilievo rispetto agli impegni ufficiali precedenti. Nella difesa a tre, davanti a Castellazzi, ci saranno Campagnaro a destra, Sala al centro e Lucchini sulla sinistra, mentre in panchina il tecnico toscano ha un'unica alternativa ai titolari: Bastrini. Infatti, tra i 19 convocati, oltre ad Accardi e Gastaldello, non figura neanche Pieri che non ce l'ha fatta a recuperare in tempo. Il centrocampo blucerchiato vedrà Ziegler e Zenoni larghi sulle corsie laterali e Volpi a fare tradizionale coppia con Palombo. Proprio l'azzurro, scendendo in campo al «Franchi», giocherà la sua gara numero 200 da professionista, a sei anni dal suo esordio in coppa Italia con la maglia della Fiorentina (24 ottobre 2001 Fiorentina- Como 0-2).
Dall'altra parte un Siena che si è rifatto il look a partire dalla panchina dove al posto di Beretta siede Andrea Mandorlini. I bianconeri andranno in campo con due vecchie conoscenze blucerchiate: Simone Vergassola ed Enrico Chiesa. Con il primo che ha il vizio di fare dispetti alla sua ex squadra contro la quale è andato in gol diverse volte. L'affetto dei tifosi doriani si sentirà anche a Siena dove saranno almeno 2.000 i supporters che riempiranno la curva ospiti.