La Samp sfida il Psv ma pensa a Cassano

Ancora una partita di coppa senza Antonio Cassano. Proprio come nell'ultima
gara contro il Metalist, quando la Samp, a pochi giorni dal diverbio con
il calciatore, si trovarono ad affrontare gli ucraini in una gara che
terminò con uno scialbo 0-0

Ancora coppa, ancora senza Antonio Cassano. Proprio come nell'ultima gara contro il Metalist, quando la Samp, a pochi giorni dal diverbio con il calciatore, si trovò ad affrontare gli ucraini in una gara che terminò con uno scialbo 0-0 e che lasciò l'amaro in bocca per una qualificazione quasi gettata al vento. Questa volta sarà diverso: tra poco potrebbe essere già tempo di addii e Di Carlo dovrà ottenere sei punti in due gare per poter passare il turno, per dimostrare che la squadra c'è, anche senza il suo giocatore più talentuoso, che si può tornare a vincere con la coppia Pazzini-Marilungo, perchè l'ultimo successo a Marassi risale al match con la Fiorentina, ma allora in campo c'era ancora il numero 99.

Tutti con il fiato sospeso, insomma, per quello che sarà questa sera e per quello, soprattutto, che sarà la prossima settimana in tribunale. Forse addirittura il momento della rescissione: perchè Cassano non può aspettare 90 giorni, termine massimo per la sentenza, per trovare un'altra squadra. E qui si aprono le scommesse, perchè tutti lo vogliono, ma per ora solo a parole. Così arriva la smentita prima di Massimo Moratti e Tronchetti Provera per l'Inter, poi viene accostato alla Juve ma il dg Beppe Marotta dice no, alla fine resta la Fiorentina, pista maggiormente accreditata e il Genoa, idea succulenta per il giocatore che vuole continuare a vedere il mar Ligure dalla finestra di casa. E alla fine non potevano che mancare loro: i bookmakers inglesi che lo danno al Palermo. La Samp è attesa da una settimana da brividi, e non solo per il freddo.