Samp, stop per Pozzi Genoa, Mesto è ok

Nella vita come nello sport ci sono gli alti ed i bassi. Concetto astratto, ma che si addice a pennello alla realtà delle formazioni rossoblucerchiate. Chi prima, chi dopo, entrambe in questo avvio di stagione hanno attraversato le due fasi. Che invece di alti e bassi, potremmo chiamarle negative o positive. Ma l'effetto o il risultato non cambierebbe. Partiamo da chi in questo momento vive la fase «alta». Cioè la Sampdoria, che dopo la vittoria in pieno recupero di Ascoli dovrebbe aver trovato nuovamente il bandolo della matassa. La riprova ci sarà però già nel prossimo turno di campionato quando a Marassi arriverà il Cittadella. E più che la formazione amaranto, ci sarà da battere la «sindrome Ferraris», visto che nelle ultime ventidue gare disputate tra le mura amiche - che in casa Samp non sembrano essere poi tanto amiche - sono arrivate solo due vittorie. E per questo mister Atzori lavorerà molto sull'aspetto psicologico dei suoi ragazzi. Se la squalifica di Andrea Costa era preventivata, ed è arrivata poi l'ufficialità dal Giudice Sportivo, non era invece previsto lo stop per Nicola Pozzi. L'ex attaccante empolese è uscito anzitempo dalla seduta pomeridiana per un fastidio muscolare, la cui entità sarà valutata nei prossimi giorni. Difficilmente sarà pronto per sabato, ma quello che preoccupa maggiormente lo staff sanitario doriano è il fatto che dopo neanche un mese Pozzi si è nuovamente fermato per i consueti problemi muscolare. Per Piovaccari si profila dunque un'altra gara da titolare. Oggi alle 15 i blucerchiati affronteranno il Molassana, compagine di Promozione, nella consueta amichevole infrasettimanale.
Veniamo al Genoa, che viva una fase «bassa». Mister Malesani che ha incassato la fiducia del patron Preziosi, per la prima volta nella stagione ha potuto svolgere l'intero allenamento con tutta la rosa a disposizione. Compreso Mesto, abile ed arruolato per il match contro la Juventus, ed il brasiliano Ze Eduardo, che con molta cautela ha svolto le prime partitelle. Per Ze Love saranno decisivi a questo punto i responsi che arriveranno dagli allenamenti con il gruppo per vedere come risponderà la sua caviglia.