La Samp stringe per Crespo

Perché questo sogno si avveri c'è bisogno di tempo, le trattative devono decantare, ma alla fine potrebbe avverarsi. La Samp sta facendo un pensierino a Hernan Crespo così come l'Inter che là davanti si trova con un'abbondanza non gradita a Mourinho. L'ostacolo grosso è l'ingaggio, si parla di circa 3,5 milioni di euro, ma si può ragionare su una trattativa alla Cassano e su questo anche l'agente dell'argentino Fernando Hidalgo sta ragionando. Per un nome in avvicinamento uno invece si allontana. Si tratta di Alberto Paloschi, classe 1990 che ieri la Reggina ha chiesto ufficialmente in prestito al Milan dando garanzie di impiego a differenza di quanto invece potrebbe succedere nella Samp dove il posto da titolare non sarebbe garantito. Intanto, in attesa della firma sul contratto, l'amministratore delegato Beppe Marotta ha confermato la conclusione della trattativa per l'acquisto di Dessena. «Con il Parma abbiamo l'accordo, manca solo la firma del giocatore che è impegnato con l'Olimpica a Coverciano - ha dichiarato l'Ad - Abbiamo ultimato l'acquisizione di un talento nazionale ancora giovane, oltretutto il ragazzo ha un ingaggio basso, quindi si tratta di un'operazione conveniente. A questo punto - ha concluso Marotta - Almiron non ci interessa più». E così le attenzioni si spostano tutte su attacco e difesa dove piace sempre molto il centrale dell'Empoli Francesco Pratali.
E anche sul fronte rossoblù il mercato si concentra soprattutto sul settore difensivo dove continua il ballottaggio Dainelli-Domizzi per il ruolo di centrale. Per l'attacco invece prosegue la linea verde. È infatti, come anticipato ieri, in dirittura d'arrivo la definizione della trattativa per Alessio Cerci esterno di fascia mancina reduce da un ottimo campionato al Pisa. La formula per cui il Grifone starebbe trattando con la Roma, che ne detiene il cartellino, è quella del prestito con diritto di riscatto della metà. Giovane di grande prospettiva, Cerci al momento è fermo per l'operazione al legamento crociato del ginocchio destro, infortunato sabato 19 aprile scorso con il Lecce. Dovrebbe tornare disponibile a ottobre. Sul fronte della giustizia sportiva infine la procura federale per il caso delle telefonate che alcuni dirigenti hanno avuto con Moggi ha chiesto condanne dai 2 a ai 4 mesi di squalifica per il presidente Preziosi, per l'amministratore delegato Zarbano e per l'ex vice presidente Gian Battista Pastorello. La sentenza è attesa non prima di mercoledì 16 luglio.