Samp, tre punticini di tranquillità

Lunedì Colombo sarà operato alla caviglia

Paola Balsomini

Scorri la classifica, scendi fino alle zone basse. Trovi la Sampdoria e un gruppetto di squadre che fin dall'inizio della stagione sapevano che avrebbero dovuto lottare per salvarsi. Poi ci sono i blucerchiati e di lotta, dalle parti del Ferraris, quest'anno se ne è vista proprio poca. Per non parlare di corsa e infortuni: in ultimo quello di Colombo che sarà operato alla caviglia lunedì con un intervento in artroscopia. E allora arriva il momento di fare due conti, perché dalla Uefa si è precipitati sempre più giù, in quella parte del tabellone che fa paura. Adesso non si guarda più a Palermo o Chievo, ma la prima squadra da tenere dietro le spalle è soltanto il Messina, a quota 31 punti e a meno sette dalla Samp. Tutto il resto, ora, conta poco.
La tabella salvezza dei blucerchiati parte proprio da sabato, gara spartiacque del campionato. E il match clou sarà quello che si giocherà tra Messina e Milan. I rossoneri dovranno ottenere i tre punti per sperare ancora in un aggancio scudetto, che avrebbe comunque del miracoloso. In caso di vittoria esterna dei rossoneri, alla Sampdoria potrebbe bastare un punto da racimolare nelle ultime quattro gare, altrimenti, in caso di pareggio o addirittura vittoria della squadra di Ventura, la situazione si complicherebbe notevolmente. Questo ovviamente partendo dal presupposto che la Sampdoria contro la Roma sabato porterà a casa zero punti. Come dire, il risultato da tenere sotto stretta osservazione sarà soprattutto quello siciliano, visto che il match dell'Olimpico rischia di essere scontato.
Nel turno successivo sarà invece la Reggina ad ospitare il Messina e i calabresi non sono nella condizione di poter regalare nulla. Quel giorno la Samp troverà il Livorno nella partita di chi fa a gara a fare peggio. Risultato? Un pareggio non sarebbe da buttare via. E se le tabelle si fanno per tradizione con criteri di puro pessimismo, diamo al Messina ben sei punti contro Empoli e Pelermo. Sei punti che, se sommati al risultato di sabato, potrebbero comunque non bastare, soprattutto in caso di sconfitta contro il Milan, visto che la Samp si trova comunque a più sette. Così ai blucerchiati basterebbe un punto in quattro partite. E se la squadra di Ventura riuscisse a battere i rossoneri? A questo punto la formazione di Novellino dovrebbe portare a casa almeno tre punti. Quelli dell'ultima giornata contro il Lecce, ma nella vita e negli ultimi novanta minuti non si sa mai. È anche vero che dopo la Roma, ci sarà l'Udinese in casa, poi il Livorno fuori e appunto il Lecce al Ferraris. Tre pareggi fanno tre punti e anche in questo caso, comunque nella versione più pessimistica, la Sampdoria sarebbe comunque salva.
Intanto chi non fa conti è il presidente Riccardo Garrone che ieri è salito a Bogliasco per parlare alla squadra e allo staff tecnico: musi lunghi e aria tesa, ma questa è un'altra storia.