Samp Il tridente per scaldare l’Ucraina

Altro che tante assenze. Mimmo Di Carlo, nonostante i forfait di Pazzini, Palombo, Semioli e Lucchini (oltre ai giocatori che resteranno in panchina, a cominciare da Zauri, Mannini e Guberti) sta meditando, per la gara di questa sera contro il Metalist (ore 19 in Italia, le 20 locali - in tv sul digitale terrestre di Mediaset Premium) di mandare in campo la Samp baby con un tridente formato da Marilungo, Cassano e Pozzi. Del resto il turn over massiccio contro il Psv aveva premiato le scelte del tecnico che si trova in testa al girone con 4 punti insieme alla squadra olandese, mentre a seguire c'è la formazione ucraina con tre punti. Tridente sì ma non puro, visto che Marilungo può svariare anche a centrocampo in fase di non possesso palla ma scelta decisamente coraggiosa da parte di Di Carlo: «Abbiamo visto quanto i nostri giovani possano fare bene, anche contro la Fiorentina mi hanno dato una risposta importante e quindi sono sicuro che sapranno interpretare al meglio la gara. Non sarà una partita facile. Ma voglio vedere la stessa determinazione che abbiamo messo in campo domenica scorsa e soprattutto la stessa voglia di vincere».
Ovviamente la truppa blucerchiata (che è stata costretta a partire con 40 minuti di ritardo per un temporale che si è abbattuto a Kharkiv anche se al momento dell'atterraggio non ci sono stati intoppi) spera di cancellare l'amara doppia sconfitta di due anni fa quando la Samp venne eliminata ai sedicesimi di finale dopo aver perso di misura al Ferraris e per 2-0 in Ucraina: «Cerchiamo di riprenderci quanto il Metalist ci aveva tolto due anni fa. È un’avversaria ricca di talenti, che conta molto sull’appoggio del pubblico. Il nostro obiettivo è fare punti e poi non siamo una squadra che sa accontentarsi, giochiamo sempre per vincere». Non si fida, invece, Daniele Gastaldello: «Affrontiamo una formazione tosta, sono molto veloci e poi hanno in rosa molti brasiliani. Bisognerà stare attenti soprattutto alle ripartenze».