La Samp va in Uefa con «La7»

Federico Casabella

Si apre uno spiraglio per i tifosi blucerchiati che, dopo la decisione della Rai di rinunciare alle prestazioni europee della Sampdoria (almeno fino agli ottavi di finale), temevano di perdere l’esordio europeo della loro squadra. Un battesimo, quello dei blucerchiati, che, ad oggi, si potrebbe seguire solamente per radio, come nei tempi passati.
Ma di vecchie nostalgie, in un’occasione del genere, i supporters della Samp non ne vogliono sapere. Così, dopo il tentativo di Telegenova, si chiama «La 7» la speranza dei tifosi. L’emittente di Tronchetti Provera, sta trattando i diritti con la società portoghese del Vitoria e ci sono buone possibilità che l’affare si concluda. Per la Samp, la «sponsorizzazione» de la 7, potrebbe rappresentare anche un buon auspicio, visto che la tv privata lo scorso anno ha seguito dall’inizio alla fine l’avventura del Parma arrivato fino alle semifinali.
Sembra una sorta di maledizione quella dei blucerchiati che, nell’era del calcio televisivo per antonomasia, dove ogni evento è ormai offerto su più piattaforme, si ritrova senza partite in tv.
Continua, infatti, la titubanza di Sky nel definire il contratto con la società di Corte Lambruschini. La forbice è ancora troppo larga per giungere ad un accordo, oggi ci sarà l’incontro decisivo: se le parti dovessero rimanere distanti, per la Sampdoria si aprono le porte del digitale terrestre in esclusiva. I problemi non finiscono qui per la dirigenza blucerchiata, impegnata in questi giorni anche sul fronte del decreto Pisanu: la situazione è complessa, e questa norma sembra stia ottenendo l'effetto di allontanare le persone dallo stadio. Sulla vicenda, è intervenuto anche il presidente Riccardo Garrone: «Temo gli effetti disastrosi di una normativa che potrebbe creare anche disordini e risentimenti. - ha dichiarato il presidente - Era un decreto che andava adottato con gradualità». Mentre Beppe Marotta, al termine di un incontro con Francesco Tagliente, delegato del ministro Pisanu, ha annunciato «un significativo passo in avanti verso la soluzione dei problemi» fatto durante il vertice con il rappresentante del governo.
Dal calcio parlato al calcio giocato, ieri pomeriggio test infrasettimanale dell’undici di Novellino contro la Primavera di Attilio Lombardo. Sotto una pioggia torrenziale (tanto che la partita è stata sospesa al 15’ della ripresa per evitare inutili infortuni), ci ha pensato il gioco spumeggiante dei blucerchiati ad aprire squarci di sereno sul prato del Mugnaini. In ottima forma sono apparsi soprattutto Flachi e Bonazzoli, autori di una doppietta a testa.
Ma tutta la squadra è sembrata tonica e decisa. Nell'undici iniziale, Novellino ha schierato Pavan vicino a Castellini in difesa, con Diana, ristabilitosi dall’infortunio, sulla destra e Pisano insieme a Gasbarroni (schierato al posto di Tonetto) sulla corsia di sinistra.
La Samp che domenica affronterà gli amaranto della Reggina, ha già preso forma ed ha una gran voglia di far bene, come spiega Cristian Zenoni: «Siamo pronti, c’è grande concentrazione nel gruppo. Sarà la prima di una serie di partite ravvicinate e vincerla aiuterà anche per il morale. Dobbiamo evitare la partenza ad handicap dello scorso anno perché i punti lasciati per strada si scontano alla fine».