Samp, venti euro per una boccata d’Europa al Ferraris

E Riccardo Garrone invita la tifosa ferita a Marassi

Emmanuele Gerboni

Il caro biglietti? La Samp risponde con il mini - abbonamento per le due partite casalinghe del girone di Coppa Uefa. Un solo tagliando per godersi la doppia sfida con Steaua Bucarest ed Herta Berlino, un'idea per gli abbonati blucerchiati che potranno esercitare questo diritto di prelazione da lunedì prossimo fino a venerdì. Un esempio? Vedere in gradinata le due gare costerà complessivamente venti euro, dieci a partita. E altri dieci li risparmieranno i tifosi, visto che il tagliando della gradinata costa in campionato quindici euro. Il calcolo è semplice, semplice. Il conto che non tornava, invece, all'amministratore della Samp Beppe Marotta era un altro. E parliamo di tutte le polemiche, prima e dopo, che hanno accompagnato la scelta di Genova come sede della partita di rugby tra la nazionale azzurra e quella argentina: «Siamo stati tacciati di antisportività da un consigliere federale, abbiamo ricevuto offese pesanti. Invece la Samp ha chiesto soltanto all'amministrazione comunale garanzie sul terreno di gioco, che ci sono state date, alla luce del calendario piuttosto intenso. Conosciamo benissimo l'importanza del rugby e di questo appuntamento per Genova ma ripeto che ci interessava solo il campo. Però, non abbiamo apprezzato il fatto che gli sconti per la partita siano stati concessi agli abbonati del Genoa». Marotta (che ha sta già lavorando per acquistare la metà del cartellino di Bonazzoli che appartiene alla Reggina) chiude così, ma subito c'è la risposta di Roberto Besio, consigliere federale che segue da vicino tutte le manifestazioni in cui è protagonista la nazionale italiana di rugby: «Innanzitutto, le agevolazioni ai tifosi del Genoa sono nate proprio su esplicita richiesta dei supporter rossoblu, e siamo stati felici di accettare. Ma il discorso è stato allargato anche al pubblico doriano e stamperemo biglietti ad hoc che chiameremo abbonati calcio. Sull'altra questione, mi sono limitato soltanto a dire che non si può continuare ad avere paura per il campo quando gioca la nazionale di rugby mentre esistono tanti altri casi nel mondo dove una squadra di rugby e una di calcio giocano sullo stesso terreno a distanza di pochissimo tempo». Continua, dunque, la polemica anche se presto potrebbe essere firmata la pace tra la Samp e la Federazione italiana del rugby. Riccardo Garrone, infatti, ha confermato la sua presenza alla seconda conferenza stampa di presentazione del match tra Italia e Argentina, che si svolgerà a Villa Spinola il prossimo 27 ottobre. E proprio Garrone, ieri mattina, ha anche invitato ufficialmente Ambretta Piergiovanni, la tifosa blucerchiata ferita ad Ascoli, ad una delle prossime partite casalinghe della Samp: «Presto la contatterò, aspetto lei e la sua famiglia. Così potrà riprendere contatto con uno stadio che sta dimostrando di essere rispettoso delle regole, in cui i tifosi stanno sopportando tanti disagi in maniera esemplare. Speriamo che Ambretta possa superare così lo shock avuto». Sulla legge Pisanu, Garrone è stato soft: «Va applicata gradualmente ma è importante che venga, poi, attuata nel tempo. Del resto, anche in Inghilterra hanno ottenuto certi risultati dopo un lavoro a lunga scadenza». E venerdì prossimo la legge Pisanu finirà sotto i riflettori alla Sala Chiamata del Porto quando alle 21 inizierà l'assemblea degli Ultras Tito Cucchiaroni. Partecipare, e numerosi: l'invito è stato lanciato dalla Federazione Clubs Blucerchiati che, attraverso un comunicato, ha voluto urlare con tutto il fiato che tutto questo sta penalizzando i tifosi che «da sempre per la loro genuina passionalità, che nasce dal cuore, ne soffrono maggiormente le conseguenze».