La Samp vince in Coppa ma perde Volpi e Castellazzi

Traguardo raggiunto. La Sampdoria arriva in semifinale della coppa Italia (mancava dal ’94) superando il Chievo al Bentegodi, senza spendere troppo fiato. Vince la determinazione della squadra di Novellino più concreta e saggia nel gestire la partita soprattutto dopo il vantaggio nel primo tempo. La prima occasione ce l'ha la Samp al 5', dopo uno scambio Bazzani-Bonazzoli concluso alto sulla traversa dal numero 20. I blucerchiati soffrono la velocità del Chievo e perdono per infortunio prima Volpi (probabile lesione alla coscia destra, ne avrà per almeno un mese) e poi Castellazzi (in forte dubbio per domenica). I padroni di casa non concretizzano però quello che provano a costruire e a passare sono i doriani: al 42' tocco sottoporta di Bazzani, che recupera una palla persa dalla difesa gialloblù, il pallone colpisce il palo e Bonazzoli ribadisce in rete. L'1-0 risveglia il Chievo che al 44' pareggia grazie ad una girata al volo di Marcolini su cross di Luciano. La ripresa è a marca gialloblù con la Samp brava a gestire l'avversario. Zotti si presenta al pubblico doriano (al campo di Verona erano 250, sicuramente più dei tifosi di casa), intervenendo in successione su Obinna (59'), Marchesetti (87') e Luciano (88'). A tre minuti dal termine Delvecchio chiude la gara deviando di testa un cross di Parola che Squizzi para già oltre la riga.
CASTELLAZZI sv: deve lasciare la scena per infortunio al suo nuovo compagno di reparto. In mezz'ora nessun intervento di rilievo. (dal 34' pt) ZOTTI 6,5: chiamato tre volte alla parata si fa trovare sempre pronto.
ZENONI 6: difensore da promuovere, ala da bocciare. Vale il discorso di sempre: mai una sbavatura fino a centrocampo, scarsa precisione quando si butta in avanti per tentare cross o conclusioni a rete.
ACCARDI 6,5: quando recupera sull'avversario ha un po' troppa fretta di liberarsi della palla e spesso calcia lontano anche quando potrebbe impostare. Dimostra di essere efficace in fase difensiva, non sbaglia un intervento.
SALA 6: controlla uno spento Cossato, non deve fare gli straordinari.
PIERI 5,5: più attivo nel primo tempo, quando ha spazio si fa strada sulla fascia. Nella ripresa preferisce controllare la manovra gialloblu senza affanno.
PALOMBO 6: balla con Delvecchio tra la parte destra e la zona centrale. A partita in corso Novellino gli cambia diverse volte zona: in mezzo da più sicurezza alla squadra, già orfana di Volpi.
DELVECCHIO 6: a destra sembra più a suo agio che in mezzo, anche se gli manca la profondità nelle fasi d'attacco. Gol allo scadere.
VOLPI sv: sfortunatissimo dopo pochi minuti deve chiedere il cambio. (dall'8' pt) PAROLA 6: tanto cuore per il suo ritorno in campo, nel primo tempo rimedia un cartellino giallo evitabile, fermando Luciano. Uomo assist per il gol di Delvecchio.
FRANCESCHINI 5,5: corre tanto ma non arriva quasi mai sul fondo. Peccato perché in mezzo giocano due torri.
BONAZZOLI 6: Bazzani fa la torre, lui tenta di inserirsi e concludere. Un paio di volte gli riesce maluccio e manda la palla lontana dalla porta ma, al momento giusto, la butta. (dal 33' st) QUAGLIARELLA sv: fa rifiatare Bonazzoli nel finale.
BAZZANI 6,5: bravo nel gioco di sponda, continua a dimostrare di essere in fase di recupero. Nel primo tempo intuisce l'errore della difesa del Chievo e colpendo il palo propizia il vantaggio della Sampdoria.
NOVELLINO 6: il minimo indispensabile per la qualificazione. La squadra se la gioca fino al vantaggio, poi tira il freno e passeggia gestendo il risultato. Giusto così, domenica c'è l'Empoli.