Samp Zamblera e Soriano Due diciottenni per Mazzarri

Il suo acquisto più importante la Samp lo aveva già fatto: Giampaolo Pazzini, autore con il Chievo della sua prima rete in blucerchiato. Ieri invece si è chiusa ufficialmente la campagna acquisti di gennaio e l'amministratore delegato Beppe Marotta ha deciso di puntare ancora sui giovani. Dal Newcastle è arrivato il giovane talento Zamblera, a suo tempo scippato all'Atalanta proprio dal Newcastle. Fabio Zamblera, fu pagato 70 mila euro e «blindato» con un contratto di quattro anni e mezzo. Alto 1,90, forte soprattutto di testa, Zamblera è nato il 7 aprile 1990, e potrebbe essere aggregato anche alla prima squadra. Oltre a Zamblera ieri la Samp ha puntato anche su un altro giovane: Roberto Soriano, 18 anni, già capitano dell'Under 18, prelevato dal Bayern. Nessuna novità invece per quanto riguarda Fornaroli. L’attaccante sembrava destinato ad andare in prestito o alla Triestina o al Torino, ma alla fine non se ne è fatto nulla, dal momento che il giocatore figura nella lista Uefa, lista dalla quale è invece escluso Pazzini. Intanto la squadra riprenderà ad allenarsi oggi a Bogliasco e nel frattempo si dovranno valutare le condizioni di Palombo e Delvecchio. Il capitano è uscito pochi minuti prima della fine del match con il Chievo per un affaticamento agli adduttori, ma non della stessa gamba vittima di uno strappo muscolare e ieri. Delvecchio è stato costretto ad uscire per una botta che lo ha messo ko nei minuti finale ma che non dovrebbe pregiudicarne la presenza con il Siena. E domenica Mazzarri si ritroverà con qualche problema di meno visto che Padalino e Franceschini potrebbero rientrare dopo aver smaltito i rispettivi problemi muscolari, mentre Dessena torna dopo il turno di squalifica. Ancora da valutare invece le condizioni di Campagnaro, ma con gli innesti di Da Costa e Ferri il tecnico, in difesa, sembra aver qualche soluzione in più. Nel frattempo la Samp si coccola il gioiello Pazzini: «Mazzarri da quando sono arrivato a Genova ha subito fatto tutto il possibile per farmi sentire importante. Ma questo gol è merito anche dei miei compagni, che mi hanno accolto benissimo. Diciamo che mi sembra di essere un giocatore della Sampdoria da molto tempo, non solo dai primi di gennaio». Poi la promessa: «Devo migliorare ancora tanto».