Sampdoria e Siena non si fanno male A Marassi finisce fra sbadigli e fair play

Annullato un gol a Flachi per carica sul portiere. Espulso Konko nel finale

Paola Balsomini

da Genova

Uno sbadiglio e due sussulti: il gol annullato a Francesco Flachi per una carica su Manninger e l’espulsione di Konko per doppio giallo quando ormai la partita volgeva al termine. Sampdoria-Siena è tutta qui e l’unica nota che stride del match sono i troppi cartellini gialli tirati fuori dal taschino dall’arbitro Squillace in una delle partite più corrette della stagione (Bazzani nel primo tempo ha segnalato ai tifosi che su di lui non c’era un rigore, Portanova ha addirittura «confessato» alla giacchetta nera il suo ultimo tocco, non visto, decretando così il corner a favore dei blucerchiati). Per il resto è stata una partita che la Sampdoria voleva vincere a tutti i costi e che il Siena, complici anche le tante assenze, si è accontentata di amministrare. Eppure Novellino, a portare a casa i tre punti ci ha provato in tutti i modi: Flachi e Bazzani dall’inizio, poi Quagliarella al posto del solito evanescente Olivera. E alla fine c’è stato spazio anche per Bonazzoli. Eppure, mentre la difesa ha evitato sussulti con una partita da manuale del calcio, fermando prima Bogdani, poi Chiesa e Frick ecco che centrocampo e attacco erano decisamente in giornata no. Dall’altra parte, stesso match con i due centrali di difesa che non hanno concesso nulla alle torri Bazzani e Delvecchio. Non poteva che finire 0-0, ma per lo spettacolo è meglio attendere la prossima occasione.