La Sampdoria è già al lavoro Obiettivo rientrare in Europa

«Siamo un cantiere aperto». Beppe Marotta, amministratore delegato, esordisce così presentando la nuova Sampdoria, prima squadra ai nastri di partenza della serie A 2007/08. 1.500 tifosi hanno seguito il primo allenamento dei doriani che si sono radunati ieri pomeriggio nel quartier generale di Bogliasco. La Samp sbaraglia tutti, anche le grandi. La Lazio parte l'8 luglio, la Juventus comincerà l'11, l'Inter il 14, il giorno dopo la Roma e il Milan il 23. Partenza anticipata perché sotto la Lanterna si è deciso di giocarsi il tutto per tutto per rientrare in Europa: il 21 luglio si inizia con l'Intertoto. È stata una rivoluzione, per ora incompleta, quella dei blucerchiati: non ci sono più Flachi e Bazzani in campo e Walter Novellino in panchina. Lo sostituisce Walter Mazzarri, il tecnico del miracolo Reggina: «Voglio alla Samp la stessa mentalità di Reggio - racconta -. Partire prima non è un handicap. Anzi, visto che siamo tutti nuovi, ci aiuterà per fare gruppo». Ma i blucerchiati lavorano ancora sul mercato: «Mancano un trequartista e un attaccante - commenta Marotta -, ma Cassano è un obiettivo irraggiungibile». I nomi sul taccuino sono quelli di Brienza, Jimenez e Palladino. Da Piacenza, intanto, arriva oggi Hugo Armando Campagnaro, soffiato al Genoa con un blitz della dirigenza. Il derby a Genova è già iniziato.