La Sampdoria non sfata la maledizione del Sant’Elia

Pavan sigla il primo gol ma Cocco pareggia allo scadere rimandando il discorso qualificazione

Federico Casabella

Un guizzo di Pavan a metà della ripresa non riesce a regalare alla Sampdoria una preziosa vittoria nella gara d'andata degli ottavi di finale di coppa Italia. In un match non particolarmente esaltante, rare le occasioni da rete, la Samp di Novellino deve rimandare i discorsi qualificazione. Anche questa volta infatti la maledizione del Sant’Elia si abbatte sui blucerchiati con l’attaccante Cocco che al ’90 sigla la rete del pareggio. Sia la squadra di Sonetti che i blucerchiati si schierano con formazioni imbottite di riserve. Il fiato è prezioso e i blucerchiati cercano di tenerselo per campionato e coppa Uefa: impegni ravvicinati e fondamentali quelli di Parma e Lens per il futuro della stagione. Così, a divertire il poco pubblico presente sugli spalti del Sant'Elia, ci pensano i due tecnici che urlano, imprecano, passeggiano nervosi.
La sorpresa in formazione è l'esordio stagionale di Marco Zamboni, difensore di fascia destra acquistato come vice Zenoni che per diversi infortuni non aveva ancora vestito la maglia blucerchiata. Ma c'è spazio anche per Kutuzov e Pavan con Tonetto in veste di compagno di Volpi al centro del campo. Bastano le dita di una mano per contare le occasioni dei primi 45': due per il Cagliari, con conclusioni di Cocco e Cossu neutralizzate da Castellazzi, ed una per la Samp quando, alla mezzora, Borriello tenta l'azione solitaria e dal limite dell'area sfiora il palo alla sinistra di Campagnolo. Il gioco è confuso, con il Cagliari più vivace ed una Sampdoria rallentata in fase offensiva. Bravo Sonetti a piazzare Canini su Gasbarroni che non entra neanche per un minuto in partita. Così, quando le squadre tornano in campo, Kutuzov si schiera nelle posizione di Gasbarroni, che lascia il posto a Foti, la punta di diamante del vivaio blucerchiato. La ripresa non è più eslatante del primo tempo. Sono ancora i padroni di casa a contenere i blucerchiati e ad impegnare Castellazzi ad interventi non particolarmente difficili. Ma la mossa di spostare l'attaccante bielorusso sulla destra, premia inizialmente le scelte dell'allenatore sampdoriano. Da quella parte infatti, i doriani trovano gli spazi per inserirsi e cercano di impensierire la porta di Campagnolo. Il gol arriva per un clamoroso pasticcio tra Gobbi e Canini nell'area cagliaritana, al 69'. E' bravo Borriello (scambiato con Bonazzoli e insultato per tutto il match dai tifosi rossoblù) ad inserirsi tra i due e servire Pavan a centro area che di testa piazza la palla nell'angolo basso alla sinistra di Campagnolo. Ma a questo punto ecco la maledizione del Sant’Elia: Cocco a tempo scaduto sigla di testa la rete del pareggio.
Le pagelle: Castellazzi voto 6.5; Zamboni 6, Falcone 6, Pavan 6.5, Pisano 6; Diana 5.5, Tonetto 6 (35’ st. Zenoni), Volpi 6 (dal 52' Dalla Bona 6), Gasbarroni 4.5 (dal 46' Foti 6); Kutuzov 5.5, Borriello 5. All. Novellino 6.5.