Sampdoria, quindici giorni per curare il mal d’attacco

La Sampdoria tornerà al lavoro domani dopo i tre giorni di riposo concessi da Walter Mazzarri. C'è da smaltire l'eliminazione dalla Coppa Uefa e l'ultima sconfitta contro il Torino e la sosta arriva decisamente al momento giusto. Anche perché domani a Bogliasco il tecnico blucerchiato valuterà le condizioni di Christian Maggio, pronto a rientrare con il Parma. Non ci sarà però Sergio Volpi che potrebbe essere fermato dal giudice sportivo anche per due turni di campionato. Parma, Catania e Milan saranno le prossime tre partite in cui la squadra blucerchiata dovrà cercare il riscatto. E soprattutto Mazzarri dovrà lavorare sul problema del gol, visto che in sette giornate di campionato, la Sampdoria ha segnato soltanto cinque reti. Ma quello che preoccupa maggiormente è che questi cinque gol sono arrivati soltanto in due gare, quella contro l'Atalanta (3 marcature) e alla prima giornata con il Siena, quando Bellucci e Montella avevano illuso i tifosi con la vittoria in trasferta. Per il resto l'ampio parco attaccanti della Sampdoria, da Bellucci a Montella, da Cassano a Carcciolo, da Foti a Bonazzoli è rimasto a bocca asciutta, o quasi.