La Sampdoria a Roma punta tutto su Cassano

Per Daniele Franceschini il giocatore determinante nella sfida con la Lazio sarà Cassano. A confermarlo venerdì è stato anche il tecnico Walter Mazzarri: «Antonio sta bene, e può ancora migliorare, può crescere in condizione, in autonomia, in intensità. Tutte cose che verranno». Ieri invece è stata la volta di Delio Rossi: «La Sampdoria è una squadra di livello - ha detto il tecnico biancoceleste - che nella scorsa stagione è arrivata alle soglie della zona Champions League e alla prima di campionato ha fermato l'Inter. Dovremo tenere conto dei loro accorgimenti tattici ma sarebbe un errore pensare solo a Cassano visto che, oltre a lui, ci sono altri giocatori di nazionali. Certo, se Antonio è in giornata è uno che può fare male». La Sampdoria dovrà fare a meno degli infortunati Accardi e Campagnaro: dietro fiducia a Lucchini e Bottinelli, mentre Padalino ha vinto il ballottaggio con Stankevicius, reduce dalla Nazionale. In porta invece ci sarà ancora Antonio Mirante. A confermarlo lo stesso Mazzarri. Ma si avvicina rientro di Castellazzi: «Ho lasciato carta bianca a Castellazzi e al preparatore perché mi dicano se posso inserirlo nella lista dei convocati, ma di sicuro domenica toccherà a Mirante. Altro, veramente, non so dire: è una situazione completamente diversa dallo scorso anno, e andrà valutata un po’ più in là».
Poi la Samp dovrà sfatare anche la tradizione: i precedenti a Roma tra le due squadre sono ben 45. In 24 occasioni si è imposta la Lazio, per 12 volte è stato pareggio, mentre soltanto 9 sono le vittorie dei blucerchiati. L'ultimo precedente è il 2-1 a favore degli uomini di Delio Rossi che risale al 3 febbraio 2008. L'ultima vittoria della Sampdoria risale invece al 23 gennaio 2005, quando i liguri si imposero per 2-1. L'ultimo pareggio risale al primo febbraio 2004 (1-1). Delio Rossi e Walter Mazzarri si sono affrontati gia' in 7 occasioni. Il bilancio è a favore del tecnico capitolino, con 3 successi e 3 pareggi. Due gli ex della sfida. Da una parte Simone Inzaghi, dall'altra Daniele Franceschini.