Una Sampdoria senza punte punta sui baby

Sarà un attacco spuntato quello che scenderà in campo oggi pomeriggio al Tardini contro il Parma. Francesco Flachi infatti ieri si è allenato ma non è ancora al meglio: il numero dieci quindi partirà dalla panchina e nella sfida contro i gialloblù il tecnico blucerchiato punterà su Quagliarella spostato in avanti al fianco di Fabio Bazzani. Emiliano Bonazzoli è rimasto a casa a causa di una contrattura alla coscia e Novellino ha convocato anche il baby Ferrari. Insomma, non sarà una Samp a trazione anteriore quella che scenderà in campo oggi pomeriggio mentre il centrocampo avrà nuovamente due esterni puri come Maggio e Franceschini. L'assenza dal primo minuto di Flachi quindi obbligherà il tecnico a cambiare anche la difesa, visto che con Maggio a centrocampo, Zenoni tornerà a ricoprire il ruolo di difensore e a questo punto sarà il baby Alessandro Bastrini ad essere schierato sulla fascia sinistra. Per lui, dopo la gara contro l'Inter, è arrivata la seconda occasione: «Il mister mi sta facendo giocare sulla fascia - racconta il difensore - e non è un grosso problema, anzi mi sono adattato piuttosto facilmente. E poi l'importante è esserci».
Per Bastrini, tra l'altro, dopo aver trovato di fronte Ibrhaimovic quella di oggi sembra invece la gara ideale per il rilancio: «Io spero di giocare, davanti avremo una squadra molto giovane e per questo probabilmente mi troverò più a mio agio. Sarà comunque una partita difficile, contro una formazione che ha sì incontrato alcune difficoltà nel girone di andata ma che ha comunque un potenziale da esprimere. Rossi? Sia in Inghilterra che con l'Under ha dimostrato di avere ottime qualità, ma se dovessi incrociarlo non avrei paura; so come gioca».
Passione e ricordi, per chiudere. «A calcio gioco da quando avevo 5 anni - continua Bastrini -, è una passione, forte e importante, che mi ha passato mio papà. E al di là di Reggio Calabria non posso dimenticare il posticipo con l'Inter, anche se abbiamo perso; per me è stata un'emozione unica». Ora si ricomincia dal Tardini, con una Samp a metà e senza Flachi ma dopo la vittoria con l'Ascoli i blucerchiati non possono permettersi un nuovo passo falso.