La Sampdoria si fa bella per tornare di notte col Milan

Al Meazza domenica 25 alle 20.30 Paura per Flachi, in porta torna Berti

È una cittadella dello sport quella che ha in mente il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone. Nel progetto presentato dal patron blucerchiato in Libia si parla di negozi e ristoranti; una struttura, insomma, da vivere sette giorni su sette. Ed è per questo che la società San Quirico Spa sta pensando a qualcosa di particolarmente ambizioso, che non prevede soltanto la realizzazione di un impianto nella zona di Sestri Ponente. L'idea infatti è anche quella di poter usufruire degli spazi nella zona dell'Hotel Sheraton per costruire addirittura una beauty farm, di gran moda negli ultimi anni, oltre ad uno spazio riservato unicamente alla squadra. Lì la Sampdoria sposterebbe la sua sede del ritiro, ora all'Hotel Astor di Nervi, mentre per gli allenamenti i blucerchiati continuerebbero ad utilizzare la struttura di Bogliasco. Un progetto importante, quindi, che proprio la prossima settimana potrebbe subire un'accelerazione con l'incontro decisivo tra i finanziatori, disposti ad anticipare già 30 dei 100 milioni di euro per la costruzione dello stadio; stadio che potrebbe regalare a Genova anche gli Europei del 2012, dopo la bocciatura del Ferraris. Si vedrà. La Samp si farà bella anche di notte, visto che la prossima settimana tornano le partite serali e domenica 25, alle 20.30, si giocherà il posticipo Milan-Samp al Meazza.
Intanto la squadra ha ripreso ad allenarsi ieri pomeriggio a Bogliasco dopo l'amichevole disputata a Tripoli contro una rappresentativa della Nazionale libica. Il viaggio ha portato, oltre ad uno sviluppo delle operazioni culturali e commerciali, anche una sconfitta della formazione di Walter Novellino, che non ha certo apprezzato la prova della squadra soprattutto nel primo tempo; l'esperimento infatti di inserire Pieri, Da Mota e Bastrini dal primo minuto non ha dato i risultati sperati: «Mancavano le motivazioni - racconta il tecnico - per loro era una gara importante, noi invece l'abbiamo sottovalutata, ma nel secondo tempo, con gli innesti dei titolari, è sicuramente stata un'altra partita. Ora dobbiamo essere bravi a trovare la giusta mentalità per la gara contro il Parma. Hanno esonerato l' allenatore (è arrivato Ranieri ndr) e solitamente dopo un cambio c'è sempre una reazione. Dobbiamo stare attenti a non farci cogliere di sorpresa».
Saranno soprattutto da valutare le condizioni di Francesco Falchi che ieri ha svolto un allenamento differenziato: l'attaccante non è nemmeno partito per la Libia a causa di una contrattura alla coscia destra e soltanto domani durante la rifinitura proverà a forzare, altrimenti davanti tornerà Quagliarella con al fianco uno tra Bonazzoli o Bazzani. Da valutare anche le condizioni di Christian Maggio, uscito con una caviglia malconcia dalla sfida di Tripoli, anche se in questo caso lo staff medico sembra più ottimista.
Chi tornerà in campo dal primo minuto invece è Gianluca Berti, che proprio contro la Libia ha svolto le prove generali per il suo ritorno in campionato. L'esito è stato positivo e quindi da domenica riprenderà il valzer dei portieri (nel secondo tempo Novellino ha provato Zotti), con il rientro dell'estremo difensore più anziano della squadra. In realtà per Novellino non è stata una scelta facile visto che nell'ultima sfida Castellazzi non ha demeritato ma l'impressione è che Berti possa essere fondamentale per la sua esperienza. E Berti vorrebbe rimanere alla Samp almeno per un altro anno.