Sampdoria, su Quagliarella è quasi fatta

La notizia arriva quando gli occhi sono tutti puntati su Fabio Quagliarella: Sampdoria e Udinese hanno rinnovato la comproprietà di Salvatore Foti (il giocatore vorrebbe restare al Vicenza nel corso della prossima stagione, ma non è nemmeno escluso un clamoroso ritorno a Genova). In qualche modo la trattativa Foti sembrava legata a quella dell'attaccante di Castellamare di Stabia, ma alla fine le operazioni si sono separate. Il cartellino di Foti rimarrà diviso a metà tra Sampdoria e Udinese, mentre su Quagliarella si è continuato a lavorare fino a metà pomeriggio: l'incontro decisivo è cominciato poco prima delle 15, quando l'amministratore delegato Beppe Marotta si è incontrato con il figlio del patron dell'Udinese Gino Pozzo per definire la tormentata proprietà del cartellino del bomber.
Alla fine l’accordo è molto vicino: sei milioni di euro per acquistare anche l'altra metà del giocatore, che a questo punto diventa tutto della Sampdoria, pronto a schierarsi al fianco di Claudio Bellucci per la prossima stagione. Dopo il tira e molla, con le dichiarazioni del diesse dell'Udinese Pietro Leonardi, che avevano suscitato qualche preoccupazione nell'ambiente blucerchiato, ecco che Marotta potrebbe riuscire nell'ennesima impresa di mercato. Con i ricavi della cessioni dei cartellini (un milione e mezzo per Domizzi, un milione per Antonini, un milione e 200 mila euro) l'ad blucerchiato è riuscito ad avvicinarsi alla richiesta del club friulano, che, destinato a perdere il giocatore, ha cercato almeno di monetizzare la comproprietà. Alla fine, probabilmente, non si andrà alle buste e Quagliarella il prossimo anno giocherà al fianco di Claudio Bellucci, con, come vorrebbe Marotta, Caracciolo prima punta nel tridente di Walter Mazzarri. Del resto la volontà dell'attaccante è sempre stata chiara e già ieri mattina le quotazioni blucerchiate, secondo il suo procuratore Silvio Pagliari, erano decisamente in rialzo: «A 24 ore dalla chiusura ho la sensazione che resti alla Samp, poi abbiamo una serie di appuntamenti per quanto riguarda il ragazzo devo parlare sia con i blucerchiati che con l'Udinese. La sua valutazione? Sui 18 milioni. È per questo che si è arrivati ad un giorno dalla fine delle comproprietà. Io sono molto convinto che Fabio ha ancora ulteriori margini di miglioramento. Per questo la storia ancora non si è chiusa. Qualcuno si domanda se i soldi che servono ora a risolvere la comproprietà diventerebbero molti di più tra qualche tempo».
Comunque sia i 6 milioni di euro sono arrivati, anche se l'accordo sarà ratificato soltanto oggi. L'ultimo ostacolo è quello dell'intromissione di un grande club nella trattativa tra club ligure e friulano, anche se sembra difficile che si possa arrivare ad una valutazione superiore ai 12 milioni. Anche perché ad «aiutare» la Sampdoria nell'operazione di ieri potrebbe esserci stata la mano di un'altra società, la Roma, in cambio di un'opzione sul giocatore per la prossima stagione. Comunque sia ormai è praticamente scontata la permanenza dell'attaccante alla Sampdoria anche per il prossimo anno.
Altri movimenti di mercato hanno invece riguardato un interessamento del Napoli per Gennaro Delvecchio. Sempre il Napoli ieri si è fatto avanti per ottenere in prestito anche il difensore blucerchiato Christian Terlizzi. Comunque ancora oggi la priorità sarà dato all'affare Quagliarella, poi Marotta comincerà a concentrarsi su altri movimenti di marcato. In entrata ma anche in uscita. Ieri il Catania ha riscattato Mark Edusei, mentre potrebbe partire Andrea Parola, destinato al Cagliari.