Sampdoria, tra tanti nuovi resiste un Delvecchio

Dopo che Novellino lo ha dichiarato «troppo importante», il centrale resterà a Genova

Paola Balsomini

Lo scorso anno la sua avventura alla Sampdoria fu, soprattutto, una «toccata e fuga»: acquistato in estate per ricoprire il ruolo di Samuele Dalla Bona, Gennaro Delvecchio trascorse solo una parte del ritiro alla corte di Walter Novellino. Subito acquistato, il centrocampista fu nuovamente ceduto in prestito al Lecce, dove peraltro disputò anche un'ottima stagione. E quest' anno la storia ha rischiato di ripetersi, anche se la conclusione, rispetto a dodici mesi fa, sembra diversa. Il giocatore, e siamo agli inizi di luglio, sembrava in procinto di partire, destinazione Atalanta. Il giorno di firmare il contratto con i nerazzurri però l'operazione andò all'aria per il mancato accordo tra il club bergamasco e lo stesso giocatore.
Tutto da rifare, almeno per l'amministratore delegato Beppe Marotta che si trovò costretto a trovargli un'altra sistemazione. Senza troppa fatica in verità, considerati gli ultimi due ottimi campionati. La telenovela va avanti fino a quattro giorni fa. Nel frattempo Delvecchio è salito su a Moena con i nuovi compagni e ha anche disputato l'amichevole contro i Monti Pallidi, autore di quattro splendidi gol. Il problema è che il Napoli, il giorno prima dell'amichevole, aveva annunciato l'acquisto del centrale blucerchiato.
Poi la svolta, quando due giorni fa Walter Novellino è stato chiaro: «Ho parlato con il giocatore e gli ho detto che di qui non si muove. Per noi è troppo importante». Anche perché nel ruolo di centrale, la Sampdoria ha, oltre Volpi e Palombo, il solo Parola, e un altro rinforzo serve, soprattutto ora che il capitano dovrà stare fermo per due settimane a causa dell'infortunio alla caviglia.
A togliere l'alone di mistero intorno alla vicenda, però, è lo stesso Delvecchio, che comincia dallo scorso anno per raccontare la sua strana avventura alla Sampdoria: «Volevo giocare - spiega - ho parlato con la società dicendogli che per me era importante avere il posto in squadra garantito. Sapevo che davanti avevo Volpi e Palombo e che non sarebbe stato facile trovare un posto». Palombo in realtà si fermò per più di un mese a causa della distorsione al ginocchio e il centrocampista sarebbe stato molto utile. Ora però il giocatore sembra disposto ad accettare le condizioni del tecnico: «Sono pronto a ricominciare, diciamo che è bello sentirsi importanti e quello che mi ha detto Novellino mi ha fatto piacere».
Il centrocampista partirà titolare già nell'amichevole di questo pomeriggio, ore 17 contro il Bolzano, proprio per sostituire l'infortunato Volpi e sarà una seconda prova generale, dopo la prima uscita stagionale. Flachi-Bonazzoli sarà ancora la coppia titolare, mentre non è escluso qualche esperimento, soprattutto sulle fasce, magari con l'inserimento di Quagliarella. La società di Corte Lambruschini è sempre alla ricerca di un esterno che possa sostituire Diana, ceduto al Palermo, ma l'ipotesi Jorgensen si allontana: «Con la Fiorentina - ha detto Marotta - abbiamo un ottimo rapporto, che non abbiamo alcuna intenzione di rovinare».
Intanto il 10 agosto al Ferraris la Sampdoria festeggerà i suoi 60 anni con un'amichevole di lusso. Di fronte ci sarà una squadra spagnola di primo livello.