La Sampdoria va a Rimini, Foti alla Juventus

Paola Balsomini

Foti alla Juventus. È qualcosa di più di una semplice voce di mercato, anzi è una trattativa ben avviata che vede tra i protagonisti il club bianconero, la Sampdoria e l'Udinese. La società friulana, infatti, che detiene metà del cartellino del giovane attaccante blucerchiato, ha ottenuto dalla Juventus Palladino e il parere dell'Udinese, nella trattativa, potrebbe essere vincolante. Infatti a volere Foti non è solo la Vecchia Signora ma anche tre club di serie B, alla disperata ricerca di un attaccante da lanciare. E la Sampdoria preferirebbe proprio questa seconda ipotesi: una squadra di cadetteria dove il giocatore può mettersi in evidenza e quindi acquistare anche valore. Alla fine comunque potrebbe essere proprio la Juventus a spuntarla e nelle prossime ore il baby bomber potrebbe dire addio alla Sampdoria.
Il problema piuttosto è un altro, visto che il tecnico Walter Novellino, con Bazzani a mezzo servizio, rischia così di trovarsi con un attaccante in meno, dopo aver già perso Bobo Vieri. Oltre a Flachi e a Bonazzoli, infatti, rimane a disposizione soltanto Quagliarella, mentre Bazzani è ancora una scommessa che però potrà essere valutata soltanto a settembre, quando il giocatore tornerà con il gruppo. E a proposito di Vieri, sembra ormai certo il suo passaggio all'Atalanta, pronta ad accettare il giocatore (che nei giorni scorsi si era offerto proprio alla Juventus, ma il club aveva risposto «no grazie»), anche se il suo ritorno in campo è slittato ormai a gennaio: «Fa piacere che Vieri venga accostato all'Atalanta - ha spiegato il diesse bergamesco Carlo Osti - Noi pensiamo a salvarci e non vorremmo fare il passo più lungo della gamba. Se, però, un grandissimo campione ha ancora voglia di ottenere risultati in provincia, ben venga».
Mercato a parte, ora pensa solo alla Tim Cup. La Samp 2 infatti questa sera affronterà il Rimini per il secondo turno di Coppa Italia (arbitro Pantana di Macerata). Sergio Volpi è in ballottaggio con Palombo per un posto a centrocampo, visto che il capitano non è ancora al meglio. Ma non è, ancora una volta, il centrocampo a preoccupare, quanto piuttosto una difesa che deve ancora trovare ritmi e automatismi. Così, dopo la vittoria per 2-0 sul Benevento, con reti di Bonazzoli e Quagliarella, Novellino ha deciso di mutare più uomini che schemi. La coppia d'attacco, inedita vista l'assenza di Francesco Flachi bloccato da una contrattura, rimarrà la stessa e per il 4-5-1 bisognerà attendere, anche perché Parola, infortunatosi alla spalla ne avrà per quasi un mese. Così si va avanti con un classico 4-4-2, ma Palombo e Franceschini rimarranno a riposo, insieme a Maggio, sostituito da Zenoni, che troverà come compagno di fascia Olivera. Un turn over quasi obbligatorio, visto che se la Sampdoria passerà il turno dovrà affrontare, domenica sera o il Bologna o la Cavese, a Cava dei Tirreni. Il nuovo regolamento stabilisce infatti che la squadra che si è classificata meglio debba sempre disputare il match fuori casa. Ma domenica, in caso di accesso al terzo turno, potrebbe rientrare Francesco Flachi e quindi Novellino avrebbe più possibilità di scelta: «Non sarà una partita facile - spiega il tecnico - ma abbiamo voglia di fare bene. L'importante è non sottovalutare il Rimini, è una buona squadra, che in estate si è rinforzata. Ma ora è importante guardare soprattutto a quello che può fare la Sampdoria. Dobbiamo ancora migliorarci, ma anche a Benevento ho visto segnali positivi e confortanti, sono contento di quello che stanno facendo i ragazzi. Tutto sommato va bene giocare queste partite, con il campionato che è stato posticipato di una settimana. Ci servono per tenere alta la concentrazione. E poi alla Coppa Italia ci teniamo ed è per questo che voglio una squadra grintosa, attenta e concentrata».
Intanto sono circa 200 i tifosi che hanno già acquistato il biglietto per seguire la squadra anche in terra romagnola.