La Sampdoria a Verona contro il Chievo, l’unica incognita è la neve al «Bentegodi»

«Bisogna dare continuità ai risultati, giocando con spirito di sacrificio». Questo il diktat del tecnico blucerchiato Walter Mazzarri analizzando l'insidiosa gara con il Chievo Verona. Una partita che d’insidioso potrebbe avere le condizioni climatiche. Sulla città scaligera le previsioni danno temperature prossime allo zero e neve già dalle prime ore del mattino.
Dopo gli arrivi dei difensori Ferri e Da Costa, entrambi convocati per la gara odierna, la Sampdoria guarda con rinnovato entusiasmo a questo incontro che potrebbe regalarle la svolta decisiva al campionato. Come detto, i due nuovi acquisti andranno in panchina, mentre la formazione titolare non dovrebbe distanziarsi molto da quella di mercoledì. Castellazzi tra i pali, Stankevicius, Gastaldello e Lucchini dovrebbero formare la linea difensiva, Pieri e Ziegler sulle fasce con Palombo, Del Vecchio ed il rientrane Sammarco a completare il centrocampo mentre in attacco ci saranno Cassano e Pazzini, che andrà alla ricerca del suo primo gol in campionato con la nuova maglia. Vista la continua emergenza infortunati, il tecnico di San Vincenzo ha convocato i giovani della primavera Obiang, Donati. Mustacchio e Marilungo. In casa gialloblù, mister Di Carlo deve rinunciare agli squalificati Marcolini, Mandelli e Pinzi, ma i sette punti raccolti in tre gare hanno rivitalizzato tutto l'ambiente clivense. Probabile esordio dal primo minuto per l'attaccante Makinwa. «Andrei oltre i Cassano e i Pazzini - ha commentato il tecnico gilloblù alla vigilia-. Al di là dei singoli, la Sampdoria può contare su un ottimo organico . Non facciamoci ingannare dalla classifica, di sicuro questa squadra non merita la posizione che occupa in questo momento». Mazzarri comunque ha fatto capire che non bisognerà sottovalutare l'avversario, anche se Cassano e compagni hanno dimostrato di possedere le carte in regola per centrare la seconda vittoria esterna.