Sampierdarena, «papello» bipartisan sulla sicurezza

Tutti uniti a Sampierdarena per la sicurezza e la lotta al degrado urbano. Nel consiglio del Municipio Centro Ovest di ieri pomeriggio, i consiglieri di maggioranza e opposizione hanno votato all’unanimità un importante documento per cancellare l’equazione Sampierdarena uguale quartiere pericoloso. Il nuovo atto del Municipio non vuole essere il classico assemblaggio di buoni propositi accantonati poi dagli enti superiori, ma vuole proporre iniziative utili, concrete e realizzabili con la concertazione di tutti.
Tra i punti salienti: coordinamento permanente a livello municipale (con incontri settimanali), la costituzione di due presidi permanenti presso il Pronto Soccorso di Villa Scassi e in piazza Vittorio Veneto, chiusura dei locali che hanno già dato problemi di ordine pubblico, giro di vite sulla vendita degli alcolici dalle 20 alle 8 nelle aree più problematiche del quartiere, conferma e verifica dell’introduzione della Ztl in via Sampierdarena quale mezzo di contrasto alla prostituzione. Inoltre nel «papello» il parlamentino definisce un coordinamento tra Municipio e Comune per impedire l’apertura di nuovi centri scommesse nella municipalità, e si impegna in una campagna informativa e dissuasiva sugli effetti connessi al consumo di alcol, droga e i pericoli derivanti dal gioco d’azzardo.
Il documento, indirizzato a ministro dell’Interno, sindaco, prefetto e questore, s’intende completo se accompagnato da un urgente incontro con gli ultimi tre enti chiamati in causa. Per il momento resta soltanto la grande soddisfazione bipartisan da parte dei consiglieri per il lavoro svolto in sintonia. «È stato un lavoro portato avanti da noi in qualità di cittadini piuttosto che di esponenti politici» (Angusti, Pd), «È un documento coraggioso che può e deve darci risultati concreti» (Rossi, Lega Nord), «È emersa la buona fede di questo Municipio» (Gaglianese, Pdl), «Abbiamo lavorato per i cittadini togliendoci le casacchine» (Maranini, Idv).
La bontà del documento è stata sottoscritta anche dal presidente Marenco che - dopo aver garantito di attivarsi fin da subito per l’organizzazione dell’incontro con sindaco, questore e prefetto - non ha voluto tuttavia distogliere il discorso dalla realtà. «Oggi c’è la necessità di mettere ordine a Sampierdarena e San Teodoro bassa - ha spiegato -. Non dobbiamo dimenticare però che ci sono poche forze dell’ordine sul suolo cittadino, dobbiamo fare i conti con una coperta corta che oggi può coprirci, ma domani può lasciarci scoperti per coprire altre zone a rischio. Quello che serve è un presidio costante». Oltre al tema sicurezza, il Municipio ha nominato anche due consiglieri per occuparsi della Casa della Nora e ha espresso solidarietà verso la Lega Nord ed il suo capogruppo Rossi, vittime nelle scorse settimane di oltraggi e scritte ingiuriose la prima, di minacce il secondo.