Sampierdarena vietata ai tir I camionisti: così il porto va ko

Tursi: situazione peggiorata per i container di Spinelli. Domenica arrivano in 100mila per il ciclismo

(...) dopo che la ditta di Aldo Spinelli ha spostato i container dagli Erzelli a Cornigliano. «Questo potrebbe compromettere il futuro bypass di Cornigliano - aggiunge il vicesindaco - Il traffico di camion a Sampierdarena è aumentato, per questo abbiamo deciso di allargare i divieti già in vigore dalle 17 alle 20. E di estenderli anche agli Euro3. Io avrei preferito limitarmi a Euro1 e Euro2 per non penalizzare troppo gli autotrasportatori, ma la giunta ha deciso limiti più severi».
POLEMICHE SUI DIVIETI
Il sindaco Marta Vincenzi spiega il senso della delibera: «Chi inquina deve pagare di più, la regola vale in tutta Europa. I camionisti senza mezzo Euro4 dovranno fare più strada, andando in autostrada». «Ma se la delibera passa in questo modo, il porto si blocca - ribatte a nome dei camionisti Giuseppe Tagnochetti, segretario provinciale della Cna-Fita - Non fa piacere neanche a noi passare per Sampierdarena, ma finché non sarà pronto il famoso bypass di Cornigliano non abbiamo altra scelta. L’invito del sindaco a usare l’autostrada? Ci sono gallerie dove i tir porta-container non possono entrare perché troppo alti. E se i container non arrivano a destinazione, tutto il porto va in crisi. Così il Comune non tutela l’ambiente (gli Euro3 inquinano poco), è solo un modo per togliere i camion dall’area. Se la delibera passa così, noi avremo danni enormi, il sindaco dovrà prendersi una bella responsabilità».
Il Comune ha annunciato che a giorni incontrerà Spinelli. «Togliere i camion da Sampierdarena era un nostro impegno - riprende il vicesindaco Pissarello-. C’è un enorme traffico di container vuoti, era necessario intervenire. Avremo un ponte sul Polcevera percorribile a senso alternato, fra un anno garantiremo con un altro ponte a raso i due sensi di marcia. Ma solo fra quattro anni, con la nuova strada di Conigliano, potremo risolvere il problema».
IN 100MILA PER IL CICLISMO
Nella giunta di ieri si è parlato anche della grande gara di ciclismo di domenica. «In città potrebbero arrivare 100mila persone» spiega Paolo Striano, assessore comunale allo Sport. Cento vigili dalla notte di sabato alle 20 di domenica controlleranno che nessun’auto sia parcheggiata lungo il percorso, 15 chilometri di strade cittadine da Sampierdarena ad Albaro che i ciclisti percorreranno dieci volte. L’Ami ricorda che da oggi chi abita lungo il tracciato può mettere la macchina anche in una zona diversa da quella indicata nel contrassegno per la sosta. Dalle 18 di sabato fino alle 24 di domenica, inoltre, si potrà posteggiare gratis in piazza Kennedy (per informazioni, 010-5956881 o 558124). Per far strada ai corridori, 36 linee di bus domenica cambieranno tragitto; l’Ascensore ponte monumentale (via XX Settembre-corso Podestà) resterà chiuso (per informazioni, numero 800-085311 o www.amt.genova.it). «Le gare cominciano alle 8 di domenica, alle 18 dovremmo concludere tutto con le premiazioni - aggiunge Striano-. Se ci sono permessi per chi lavora? Lungo il circuito non potrà transitare nessuno». Domani è in programma invece la gara under 23 nel Tigullio. L’Atp fa sapere che i bus in servizio fra Lavagna, Varese Ligure, Sestri Levante potranno cambiare percorso.
ANZIANI E DEPURATORE
L’assessore ai Servizi sociali Roberta Papi ha annunciato che le domande arrivate (67) non coprono tutti i posti per le vacanze di 15 giorni dedicate agli ultra 65enni. «Per questo - aggiunge - potrà partire anche chi ha un’Ise di 11.894 euro». In giunta si è discusso poi degli odori che escono dal depuratore di Scarpino. «Potenzieremo da subito il sistema dei filtri, entro l’anno completeremo un canale che porrà fine allo scarico dell’acqua nel Polcevera - spiega Carlo Senesi, assessore alle Acque-. Se l’odore resterà forte, valuteremo ipotesi più drastiche come la copertura totale dell’impianto». In attesa di un progetto per l’ex caserma Gavoglio, a Oregina, la giunta ha dato infine il via libera allo stralcio per l’abbattimento del muro di cinta del complesso e l’allargamento della strada.