Samsung, l’ultrasottile «scorrevole»

Mark Perna

Il concetto di cellulare ultra-sottile l’ha inventato, a onor del merito, Motorola con il suo V3, ma Samsung ha reso questa tendenza ancora più estrema. Il risultato ha una precisa misura: 12,9 millimetri. Questo è lo spessore dell’SGH900 che di fatto rende il telefonino slide (scorrevole) più sottile al mondo. L’estetica convince: difficile non approvarla. Il punto di forza è nelle dimensioni complessive, davvero minimali, ma senza rinunciare al piacere di un display a colori molto ampio: 2,1 pollici. Una simile superficie permette di visualizzare qualsiasi contenuto in modo ideale. Specialmente le foto che si possono scattare con la fotocamera integrata da 3 milioni di pixel. Le immagini ottenute hanno una risoluzione e una qualità degna delle migliori macchine fotografiche digitali, inoltre con il potente flash in dotazione si possono ottenere scatti in tutte le condizioni. Inoltre, foto, video e musica, si possono scaricare sul telefonino sfruttando gli 80 Mb di memoria. Gli appassionati di multimedialità apprezzeranno anche la presenza di un’ingresso per schede Micro SD che consente di espandere lo spazio a disposizione in modo consistente.
Il player Mp3 e quello dei video Mpeg4 funzionano senza dare problemi. Utile la presenta della modalità off-line che consente di utilizzare le funzioni del cellulare anche quando si è in aereo, ad eccezione ovviamente di quelle telefoniche. Il D900 permette di sincronizzare la propria posta elettronica con Microsoft Office. La durata della batteria è discreta: un paio di giorni con un uso non intensivo. Il costo lo rende esclusivo ma non elitario: 399 euro.