Samuel sputò a Nedved squalifica confermata

Milano. La Disciplinare ha respinto il ricorso dell’Inter per la squalifica di 3 giornate a Samuel. La prova tv aveva documentato lo sputo a Nedved nel corso della Supercoppa e il giudice sportivo Laudi, attenendosi alla casistica precedente, aveva fermato l’argentino per tre turni in campionato. Inutile il reclamo dell’Inter teso a evidenziare come lo sputo sia sì partito, ma non indirizzato al bianconero, bensì a terra. E, per avvalorare la tesi, per la prima volta nel contesto della Disciplinare si è presentato, come teste della difesa, il regista della trasmissione messa in onda da Sportitalia, Danilo Zanon.
Zanon, che aveva fornito una dichiarazione scritta, è stato anche ascoltato dai giudici e ha confermato che le telecamere che hanno ripreso l’episodio erano posizionate a circa 100 metri da Samuel e Nedved, che i due calciatori si trovavano in asse e che, a causa della notturna con pioggia, i diaframmi erano aperti al massimo, tanto da produrre l’effetto di «schiacciamento» dell’immagine che ha avvicinato la posizione dei due, che erano però a non meno di tre metri di distanza l’uno dall’altro. Niente da fare, perché la Disciplinare ha ritenuto che l’espressione del volto, lo sguardo fisso sul bersaglio e la preparazione del lancio dello sputo fossero sufficienti a evidenziare la volontarietà di Samuel di sputare al bianconero.