San Babila, rubata una statua dalla chiesa

Probabilmente un furto su commissione

Neanche i santi si salvano più. Non che fosse una novità che si ruba dappertutto e quindi anche in chiesa: i ladri non si fanno certo scrupoli del genere «sacro-spiritual-religioso» se l’oggetto in questione è di valore. Così non coglie di sorpresa che il parroco della basilica di San Babila abbia denunciato ieri ai carabinieri della compagnia Duomo che tra domenica e lunedì è stata rubata dall’atrio della sala parrocchiale una statua in bronzo raffigurante San Valeriano, patrono di Forlì ed evangelizzatore della Val di Susa. Il manufatto, realizzato su commissione dallo scultore Lodovico Pogliaghi (che ha fatto anche una delle porte del Duomo), risale al 1917. Della sparizione si sono accorti i responsabili della basilica lunedì mattina: l’atrio, che dà accesso all’oratorio, è aperto al pubblico dalle 8 alle 12. In quel lasso di tempo potrebbero essere entrati i ladri. Che dovevano essere per forza almeno in due visto che la statua è alta un metro e larga 45 centimetri.
«Abbiamo interessato anche il nucleo tutela patrimonio culturale» dicono i carabinieri. «È un’opera di pregevole fattura - ha commentato il parroco, don Alessandro Gandini -, non è commerciabile: rientra tra le opere di pregio catalogate secondo i criteri della Regione. Non escludo un furto su commissione».