San Carlo Procurato aborto, medici verso il processo

Il pm Antonio Sangermano ha chiuso le indagini e si appresta a chiedere il processo per due medici dell’ospedale San Carlo Borromeo accusati di aver provocato per negligenza e imperizia l’interruzione della gravidanza di una paziente alla 38esima settimana. Secondo il capo di imputazione, i medici non avrebbero adottato gli interventi necessari nonostante disponessero di un dato di preallarme. «Non somministravano alla paziente, a fronte di un secondo episodio di colica renale, alcuna copertura antibiotica, non ripetevano la valutazione dell’emocromo nonostante la presenza di leucocitosi e la sussistenza di una lieve tachicardia fetale» scrive il pm che contesta ai sanitari di aver dato alla donna «un farmaco come il Voltaren idoneo a mascherare un quadro clinico suggestivo di infezione».