San Fedele, sfida-confronto tra razionalità e nichilismo

Il Centro culturale presenta il volume «Chi dice io», di Gianfranco Dalmasso

È ancora possibile, oggi, parlare di io, di mondo, di Dio, senza precipitare nella banalità? Cosa riesce a pensare il pensiero quando si interroga sul significato del suo domandare? Domani alle 18 al Centro culturale San Fedele, nell’omonima galleria, viene presentato il libro «Chi dice io. Razionalità e nichilismo» di Gianfranco Dalmasso (Jaca Book). Oltre all’autore intervengono: Vincenzo Costa, docente di filosofia teoretica all’università del Molise, Enrico Guglielminetti, docente di filosofia teoretica all’università di Torino, e Luigi Antonio Manfreda, docente di filosofia teoretica all’università di Roma Tor Vergata; modera: Francesca Bonicalzi, docente di filosofia teoretica all’Università di Bergamo. Oggi il termine nichilismo viene spesso invocato senza precisarne la portata teorica ed etica, e ci si accontenta di opporlo alla razionalità dimenticando però che solo se afferrati nella sfida reciproca, che i due termini si lanciano, possono uscire dai polverosi lessici in cui sono stati confinati. Una sfida la cui posta in gioco è alta, perché se «la razionalità non consiste semplicemente in un dominio intellettuale delle cose», anche il nichilismo «non può essere concepito come una visione del mondo».